Nell’ultima seduta il Consiglio comunale ha approvato all’unanimità dei presenti la mozione sul diritto all’acqua nella contrada Maddalusa, presentata dai consiglieri comunali del Gruppo Fratelli d’Italia: Gerlando Piparo, Pasquale Spataro, Costantino Ciulla, Simone Gramaglia e Laura Vento. “Preliminarmente vogliamo ringraziare tutti i colleghi consiglieri che, all’unanimità, l’hanno condivisa, sottoscritta e votata. Su un tema che tocca la dignità delle persone l’aula ha saputo mettere da parte le appartenenze e parlare con una voce sola e questo è un fatto che ci fa bene come istituzione prima ancora che come forza politica – si legge in una nota -. La mozione impegna il sindaco e la giunta ad attivare, con la massima urgenza e con ogni strumento consentito dalla legge, le misure necessarie a garantire ai residenti il quantitativo minimo vitale di 50 litri pro capite al giorno previsto dalla legge regionale n. 19 del 2015, anche con forme temporanee di approvvigionamento, facendo valere anche il ruolo del Comune all’interno dell’Assemblea dei Sindaci di Aica e chiedendo all’Asp una relazione aggiornata sulle condizioni igienico-sanitarie del quartiere”.
“Per noi il punto è semplice e vogliamo ribadirlo con chiarezza: un conto è la situazione urbanistica degli immobili, che resta di competenza delle autorità preposte e sulla quale la nostra mozione non incide in alcun modo; altro conto è il diritto di una persona a lavarsi e a vivere in condizioni igieniche dignitose, con temperature che in questi giorni sfiorano i quarantaquattro gradi. Garantire l’acqua alle persone non significa sanare alcun abuso né toccare alcun confine, significa rispettare la legge e la dignità di duemila cittadini. Il voto di ieri consegna al sindaco un mandato chiaro del Consiglio. Ora tocca all’amministrazione: il Consiglio ha fatto la sua parte, all’unanimità, e ci aspettiamo che il sindaco, quale autorità sanitaria locale, dia seguito con la stessa urgenza, senza ulteriori rinvii – concludono i consiglieri comunali di Fratelli d’Italia -. Continueremo a seguire la vicenda perché agli impegni assunti in aula seguano i fatti, nei tempi che la salute dei cittadini impone”.
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