C’è anche un po’ di Agrigento ai Campionati Mondiali Universitari di padel FISU 2026, in corso a Malaga, in Spagna. Tra i dodici atleti convocati dalla Nazionale italiana figura infatti Matteo Platania, unico siciliano della spedizione azzurra che punta a conquistare le medaglie nella prima edizione della rassegna iridata universitaria.
La manifestazione, in programma dal 7 all’11 luglio, si disputa negli impianti del PSM Fantasy, dotati di dodici campi al coperto, e vede la partecipazione di delegazioni provenienti da circa venti Paesi, tra cui Spagna, Italia, Francia, Germania, Stati Uniti, Argentina, Svezia, Svizzera, Arabia Saudita, Qatar e Taipei Cinese. In totale sono 121 gli atleti universitariiscritti, affiancati da 36 componenti dello staff tecnico, con 88 coppie in gara tra tabelloni maschili, femminili e misti.
Per l’Italia si tratta di una competizione nella quale le ambizioni sono elevate. La delegazione azzurra può contare sullo stesso staff tecnico della Nazionale maggiore, composto da Marcela Ferrari, Saverio Palmieri e Filippo Scala, chiamati a guidare gli azzurri nella corsa alle medaglie.
Tra le maggiori speranze italiane c’è proprio la coppia formata da Matteo Platania e Simone Iacovino, accreditata della testa di serie numero due del tabellone maschile, alle spalle soltanto degli spagnoli Alejandro Jerez Carnero e Ferran Gonzalez Zamorano. Grazie al seeding, i due azzurri entreranno direttamente in gara dagli ottavi di finale, dove affronteranno la coppia vincente tra gli argentini Segura-Lopez e gli ungheresi Schmidt-Bohn e Urvolgyi.
Per Agrigento la convocazione di Platania rappresenta un motivo di orgoglio: essere l’unico siciliano a vestire la maglia azzurra in un campionato mondiale universitario conferma il valore del giovane atleta e il percorso di crescita che lo ha portato a confrontarsi con i migliori talenti internazionali del padel.
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