Sicilia in Bolle compie 12 anni: ad Agrigento tre giorni dedicati alle eccellenze degli spumanti siciliani
Sicilia in Bolle compie 12 anni: Ais Sicilia celebra gli spumanti dell’Isola tra Valle dei Templi e Scala dei Turchi
REALMONTE. Torna uno degli appuntamenti più attesi dell’enologia siciliana. Dall’11 al 13 luglio si svolgerà la dodicesima edizione di Sicilia in Bolle, la manifestazione organizzata da Ais Sicilia che, anno dopo anno, è diventata il principale evento dedicato alla promozione degli spumanti dell’Isola.
La rassegna si articolerà tra Casa Diodoros, nel cuore della Valle dei Templi di Agrigento, Tenute Marino a Cammarata e il Madison Restaurant di Realmonte, affacciato sulla Scala dei Turchi. In programma il concorso enologico “Premio Alberto Gino Grillo”, quattro masterclass, un salotto gastronomico, la cena di gala, i tradizionali banchi d’assaggio con oltre cento etichette in degustazione e il riconoscimento ai vincitori del Mixology Contest “Memorial Marisa Leo”, svoltosi lo scorso 29 giugno.
Da una scommessa a un appuntamento di riferimento
Nata dodici anni fa quasi come una provocazione, Sicilia in Bolle è oggi uno degli eventi simbolo dell’Associazione Italiana Sommelier Sicilia.
L’idea prese forma grazie a Francesco Baldacchino, allora delegato Ais Agrigento-Caltanissetta e oggi presidente regionale dell’associazione, insieme al compianto Alberto Gino Grillo, sommelier al quale è dedicato il premio enologico della manifestazione.
L’obiettivo era dimostrare che anche la Sicilia poteva affermarsi nella produzione di vini spumanti di qualità, smentendo chi riteneva impossibile realizzare grandi bollicine nel Mezzogiorno.
«Dodici anni fa non avremmo mai immaginato un consenso così importante – afferma il presidente di Ais Sicilia, Francesco Baldacchino –. Sicilia in Bolle rappresenta il percorso di crescita della nostra viticoltura e la capacità della Sicilia di confrontarsi con le migliori realtà italiane senza rinunciare alla propria identità».
L’Emilia-Romagna ospite dell’edizione 2026
L’edizione di quest’anno sarà dedicata al confronto con alcune delle più importanti eccellenze enogastronomiche dell’Emilia-Romagna.
Parteciperanno il Consorzio Tutela Lambrusco, il Consorzio del Parmigiano Reggiano, il Consorzio Tutela Aceto Balsamico di Modena Igp, il Consorzio di Promozione e Tutela della Piadina Romagnola Igp, il Consorzio Italiano Tutela Mortadella Bologna e il Consorzio di Tutela Salumi Dop Piacentini, protagonisti di degustazioni e abbinamenti con le produzioni siciliane.
Il programma
L’apertura è prevista sabato 11 luglio a Casa Diodoros, nella Valle dei Templi, con due masterclass dedicate agli abbinamenti tra gli spumanti siciliani e le eccellenze gastronomiche siciliane ed emiliano-romagnole. La serata si concluderà con un aperitivo accompagnato dalla musica al tramonto.
Domenica 12 luglio sarà invece la giornata riservata alla stampa e agli operatori del settore. A Tenute Marino, a Cammarata, si svolgeranno il salotto gastronomico “Dalla Tuscia al brunch” e la masterclass “Bolle di Catarratto”, guidata dall’enologo Tonino Guzzo, dedicata al vitigno più coltivato in Sicilia.
In serata, a Casa Diodoros, spazio alla tradizionale cena di gala firmata dagli chef Salvatore Gambuzza e Alen Mangione, con i lievitati del maestro panificatore Francesco Arena e il dessert della pastry chef Federica Farruggia, in un percorso gastronomico che unirà prodotti siciliani ed emiliano-romagnoli.
Il concorso enologico e oltre cento etichette in degustazione
La giornata conclusiva di lunedì 13 luglio si svolgerà interamente al Madison Restaurant di Realmonte.
Alle 10 prenderà il via il concorso enologico “Premio Alberto Gino Grillo”, durante il quale una commissione composta da degustatori ufficiali Ais Sicilia e giornalisti specializzati valuterà alla cieca le migliori etichette suddivise per categoria. Nel corso della cerimonia saranno consegnati anche i riconoscimenti del Premio Memorial Marisa Leo, dedicato al Mixology Contest dello scorso 29 giugno.
Alle 17 spazio all’ultima masterclass, “La sfida delle bollicine: Sicilia e Italia”, guidata dalla migliore sommelier di Sicilia 2026, Rita Gurrieri.
Gran finale dalle 19 ai Kalura Gardens del Madison Restaurant con l’apertura dei tradizionali banchi d’assaggio. Il pubblico potrà degustare oltre cento etichette siciliane tra vini frizzanti, Metodo Martinotti e Metodo Classico, prima del tradizionale taglio della torta e della spettacolare sciabolata delle bottiglie di spumante che chiuderà la dodicesima edizione della manifestazione.
Non sarà soltanto un evento dedicato al vino, ma anche un’occasione per promuovere il territorio agrigentino. La scelta della Valle dei Templi, della Scala dei Turchi e delle altre location inserite lungo la Costa del Mito conferma infatti la volontà di legare l’enologia alle bellezze paesaggistiche e culturali della provincia di Agrigento, valorizzando uno dei territori più rappresentativi della Sicilia.
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