“E’ stato tutto un susseguirsi di emozioni che resteranno impressi nella memoria di tutti noi: il Santo Padre che contempla il nostro mare, le benedizioni ai nostri bambini, gli sguardi commossi della nostra gente, gli abbracci, il silenzio, la preghiera”. Lo dice il sindaco delle Pelagie Filippo Mannino dopo la storica visita di sabato scorso di Papa Leone XIV a Lampedusa. “Da quando ho l’onore di essere Sindaco e rappresentare la comunità di Lampedusa e Linosa, ci sono due momenti che porterò per sempre nel cuore – continua Mannino -. Il primo è stato nel 2022, il giorno della festa della nostra Patrona, la Madonna di Porto Salvo. Mentre indossavo la fascia tricolore il mio sguardo era fisso su di Lei. In quel momento, il coro dei portatori gridava con tutta la forza della nostra gente: ‘E isamula a tutta vuci… e viva a Madonna di Porto Salvo!’. È stata un’emozione indescrivibile, che mi ha fatto comprendere ancora di più il significato del servizio verso la mia comunità”.
“Il secondo momento l’ho vissuto dando il benvenuto a Sua Santità Papa Leone XIV – aggiunge il sindaco di Lampedusa -. Confesso che avevo la voce rotta dall’emozione e le gambe che tremavano. Davanti al Santo Padre, davanti alla mia comunità e davanti al mondo, ho sentito tutto il peso e l’onore di rappresentare questa terra. Momenti che non appartengono solo a me, ma alla storia di Lampedusa, che ancora una volta ha mostrato al mondo il suo volto più autentico: quello dell’umanità e della speranza. Grazie, Santo Padre, per aver camminato tra noi. E grazie ai lampedusani, ai linosani e a tutti coloro che erano presenti, perché con il vostro cuore avete reso questa giornata indimenticabile. Custodiremo per sempre il ricordo di questa visita. Io, nel mio cuore, lo porterò per tutta la vita”.
Al termine della visita pastorale del Papa a Lampedusa, il sottosegretario alla presidenza del Consiglio, Alfredo Mantovano, si è recato al Centro operativo avanzato della Protezione civile per esprimere il ringraziamento del Governo a tutti gli uomini e le donne che hanno contribuito alla riuscita dell’evento. Il dispositivo predisposto per la visita del Pontefice ha visto l’impiego di 960 unità e 148 mezzi, tra volontari, forze dell’ordine, Vigili del fuoco, Croce Rossa Italiana, personale del 118, Capitanerie di porto, Marina Militare, Guardia di Finanza, e Dipartimento della Protezione civile, Enac, Enav e direzione Aeroportuale di Lampedusa.
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