Hanno risolto brillantemente due distinte operazioni con vittime anziani e persone vulnerabili. Il comandante provinciale dei carabinieri di Agrigento, il colonnello Nicola De Tullio, ha incontrato nella caserma “Biagio Pistone” i militari della Compagnia di Agrigento protagonisti dei recenti interventi che hanno consentito di interrompere episodi di violenza, estorsione e tentata truffa. L’incontro è stato un momento di riconoscimento e apprezzamento per l’impegno, la professionalità e la prontezza operativa dimostrati dai carabinieri, impegnati sia in attività investigative articolate sia in interventi tempestivi sul territorio.
Il primo episodio riguarda l’esecuzione di un’ordinanza di custodia cautelare in carcere nei confronti di tre persone (due uomini e una donna di Agrigento) ritenute responsabili, a vario titolo, di rapina aggravata, estorsione continuata e furto aggravato. L’indagine, coordinata dalla Procura di Agrigento, avrebbe consentito di ricostruire una serie di condotte commesse anche ai danni di persone anziane e vulnerabili. La seconda operazione ha invece portato all’arresto in flagranza di tre persone (un uomo, una donna e un minore) provenienti dal Catanese, ritenute responsabili di una tentata truffa ai danni di un’anziana nei rione del campo Sportivo Esseneto di Agrigento.
In quest’ultimo caso, grazie alla segnalazione di un cittadino e al tempestivo intervento dei carabinieri, è stato predisposto un mirato servizio di osservazione che ha permesso di bloccare uno dei presunti autori mentre si presentava presso l’abitazione della vittima per ritirare monili in oro, nonché di fermare gli altri due complici che lo attendevano nelle vicinanze a bordo di un’autovettura. Nel rivolgere il proprio plauso ai militari coinvolti, il colonnello De Tullio ha sottolineato come i risultati conseguiti siano il frutto di un impegno quotidiano fatto di attenzione al territorio, capacità investigativa, rapidità d’intervento e vicinanza concreta ai cittadini, soprattutto alle fasce più esposte e vulnerabili della popolazione.
Le due operazioni confermano l’importanza della collaborazione tra cittadini e carabinieri e testimoniano il costante impegno dell’Arma nella prevenzione e nel contrasto dei reati predatori, delle truffe e delle condotte criminali che colpiscono le persone anziane, spesso più esposte a forme di pressione, inganno o intimidazione. L’Arma dei carabinieri ricorda ancora una volta che nessun appartenente alle Forze dell’Ordine chiede telefonicamente la consegna di denaro, gioielli o altri beni di valore. In presenza di richieste sospette, è fondamentale interrompere la conversazione e contattare immediatamente il Numero Unico di Emergenza 112 o la Stazione carabinieri più vicina.
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