Sei nuovi funzionari alla Questura di Agrigento: il primo banco di prova sarà la festa di San Calogero
Sei giovani funzionari della Polizia di Stato sono stati assegnati alla Questura di Agrigento per il periodo di tirocinio operativo. Si tratta di commissari appena usciti dal corso di formazione che, per un anno, affiancheranno i dirigenti dei diversi uffici prima di assumere incarichi con responsabilità dirette.
Ad accoglierli è stata la Questura di Agrigento, che potrà contare su nuove energie in una fase particolarmente intensa dell’anno. Per i sei commissari, infatti, il primo importante banco di prova potrebbe arrivare già nei prossimi giorni con la festa di San Calogero, uno degli eventi religiosi e popolari più partecipati della Sicilia, che richiede un imponente dispositivo di sicurezza e ordine pubblico.
A spiegare il ruolo dei nuovi arrivati è stato il questore, sottolineando come non si tratti di semplici studenti in formazione, ma di funzionari già operativi che saranno seguiti da tutor esperti durante un percorso di “full immersion” nelle attività della Polizia di Stato.
«Credo che il loro battesimo possa essere proprio l’evento di San Calò – ha spiegato – una manifestazione che si sviluppa nell’arco di una settimana e che comporta numerosi servizi di ordine pubblico. Già in questa fase avranno modo di confrontarsi con le attività operative sul campo».
I nuovi funzionari provengono da diverse città della Sicilia e portano con sé esperienze professionali e percorsi accademici di alto livello.
Tra loro c’è Antonio Canicattì, 32 anni di Agrigento, laureato in Giurisprudenza e con un master in Criminologia Clinica e Scienze Forensi. In Polizia dal 2018, ha già svolto servizio come vice ispettore al Commissariato di Gioia Tauro.
Completano il gruppo Marco Di Giovanna, 26 anni di Palermo, Miriam Frisco, 31 anni di Palermo, Roberto Rosano, 37 anni di Palermo, Francesco Currò, 40 anni di Messina, e Luciano D’Angelo, 29 anni di Trapani. Tutti hanno conseguito il Master universitario di secondo livello in “Organizzazione, Management Pubblico e Leadership nella Pubblica Sicurezza” presso la LUISS Guido Carli di Roma.
Durante il periodo di tirocinio saranno impiegati nei diversi settori della Questura, dall’ordine pubblico alle attività investigative e amministrative, sempre sotto la supervisione dei rispettivi dirigenti e tutor.
«Oggi non abbiamo semplici studenti – ha concluso il questore – ma funzionari già a disposizione della cittadinanza, pronti a dare il proprio contributo per aumentare il senso di sicurezza ad Agrigento e in tutta la provincia».
Si tratta di Antonio Canicattì, 32 anni, di Agrigento, laureato in Giurisprudenza, entrato in polizia dal 2018, poi nel 2023 vincitore del concorso di vice ispettore e commissario dal 2025; Francesco Currò, 40 anni, di Messina, laureato in Giurisprudenza e in Scienze dell’Amministrazione e dello Sviluppo Economico, entrato in polizia nel 2008; Luciano D’Angelo, 29 anni, di Trapani, laureato in Giurisprudenza, entrato in polizia 2025 risultando vincitore del concorso di vice ispettore; Marco Di Giovanna, 26 anni, di Palermo, laureato in Giurisprudenza, nel 2025 ha assunto la qualifica di commissario; Miriam Frisco, 31 anni, di Palermo, laureata in Giurisprudenza, entrata nella Polizia di Stato ha svolto servizio alla Squadra Mobile di Pisa con la qualifica di vice ispettore; Rosano Roberto, 37 anni, di Palermo, laureato in Giurisprudenza, entrato in polizia nel 2018 con il ruolo di vice ispettore. Ha prestato servizio nelle Questure di Torino e Palermo.
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