Incappucciati e armati di pistola sono riusciti a introdursi nell’abitazione di una dottoressa di 60 anni che vive con l’anziana madre, sorprendendo le due donne nel sonno. Una volta all’interno, sotto la minaccia delle armi, le hanno costrette a consegnare denaro contante e gioielli custoditi in casa. Notte di paura in una villetta alla periferia di Canicattì, presa di mira da una banda di rapinatori.
Dopo aver raccolto il bottino, i banditi si sono impossessati anche dei telefoni cellulari delle due donne, per impedire che potessero lanciare immediatamente l’allarme alle forze dell’ordine.
Portato a termine il colpo, i tre si sono allontanati velocemente a bordo di una Fiat Cinquecento, facendo perdere le proprie tracce. L’ammontare del bottino non è stato ancora quantificato con precisione, ma secondo le prime informazioni sarebbe particolarmente importante. La dottoressa e l’anziana madre non hanno riportato ferite. Sul caso stanno indagando i carabinieri, che hanno avviato una serrata attività investigativa per risalire agli autori della rapina.
Segui il canale AgrigentoOggi su WhatsApp
