L’ultima formalità arriverà domani mattina. Alle ore 9, presso l’Ufficio centrale elettorale riunito nella sede dell’ex Consorzio Agrario di via Scimè, sarà proclamato ufficialmente sindaco di Agrigento Michele Sodano, vincitore del turno di ballottaggio che ha segnato la conclusione di una delle campagne elettorali più combattute degli ultimi anni.
La proclamazione è slittata di alcuni giorni per consentire le verifiche e il riconteggio delle schede relative all’elezione del Consiglio comunale, operazione richiesta nelle scorse ore e necessaria per definire in maniera definitiva la composizione dell’aula consiliare.
Dopo la proclamazione del primo cittadino, il prossimo passaggio istituzionale sarà l’insediamento del nuovo Consiglio comunale. Secondo le previsioni, il presidente uscente del Consiglio dovrebbe procedere alla convocazione della prima seduta entro il 24 giugno.
Nel frattempo, il dibattito politico si concentra già sulla futura giunta comunale. Lo stesso Michele Sodano, all’indomani della vittoria elettorale, ha spiegato di voler costruire una squadra operativa e fortemente coinvolta nell’attività amministrativa. «Avrò bisogno di assessori che lavorino come nove sindaci aggiunti», aveva dichiarato, lasciando intendere la volontà di attribuire responsabilità precise e un ruolo centrale a ciascun componente dell’esecutivo.
In queste ore sono in corso confronti e valutazioni sulle deleghe assessoriali che potrebbero essere assegnate agli assessori designati durante la campagna elettorale. Tra le ipotesi che circolano, Filippo Bracco potrebbe occuparsi di Sviluppo economico, Commercio, Attività produttive e Sicurezza; Dario Cipolla di Innovazione, Energia, Università e Fondi europei; Giovanni Crosta, indicato come vicesindaco, degli Affari generali e del coordinamento della macchina amministrativa.
Possibili deleghe anche per Irene Fucà nelle Politiche giovanili, Integrazione e Pari opportunità, per Roberta Lalànel settore della Tutela degli animali, per Elvira Mangione nel Turismo, per Giuseppe Riccobene nell’Ambiente, nella Nettezza urbana e nel Decoro urbano, mentre Eleonora Sciortino potrebbe seguire Cultura, Beni culturali e i rapporti con il Parco Archeologico della Valle dei Templi.
Accanto agli assessori designati, resta centrale la figura di Umberto Rumolo, individuato da Sodano come riferimento per la programmazione strategica e l’intercettazione dei fondi europei, un settore considerato fondamentale per il rilancio della città.
Al momento si tratta soltanto di ipotesi e valutazioni politiche. Sarà infatti il nuovo sindaco Michele Sodano, una volta proclamato e insediato, a definire la composizione definitiva della giunta comunale e l’attribuzione delle deleghe. La partita del governo della città, dopo il voto, entra adesso nella sua fase più delicata. Leggi anche: Sodano: «Adesso è il momento di lavorare». Lavardera: «Da Agrigento parte lo sfratto al governo Schifani»
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