Lampedusa si prepara ad accogliere Papa Leone XIV: cantieri aperti e lavori in corso in vista del 4 luglio
LAMPEDUSA – L’isola corre contro il tempo per presentarsi al meglio all’appuntamento del prossimo 4 luglio, quando Papa Leone XIV arriverà a Lampedusa per una visita destinata a lasciare un segno profondo nella comunità locale e nel suo ruolo simbolico nel Mediterraneo.
Da settimane il centro abitato e le aree portuali sono interessati da una serie di interventi di manutenzione, sicurezza e decoro urbano. L’obiettivo è completare le opere più urgenti prima dell’arrivo del Pontefice, trasformando l’isola in un grande cantiere a cielo aperto.
“Al Porto Nuovo stiamo completando i lavori stradali con tutta la segnaletica orizzontale. Ci sono già le strisce che, oltre a regolamentare la viabilità, hanno anche un bel tocco estetico che rende ancora più bello il lavoro che stiamo facendo”, spiega il sindaco di Lampedusa, Filippo Mannino.
Nei prossimi giorni partiranno nuove opere di asfaltatura. Gli interventi interesseranno il tratto che collega l’attracco delle navi al lungomare Luigi Rizzo fino al diving Lo Verde, oltre a via delle Grotte. Sul versante dell’aeroporto saranno invece asfaltate via Anfossi e parte di via Bonfiglio.
Porto, sicurezza e riapertura di Cala Pisana
Tra gli interventi programmati figurano anche i lavori di ripristino e messa in sicurezza del molo dove attracca il traghetto. Verranno rifatti il poggia-portellone e parte della pavimentazione portuale. Per consentire l’esecuzione delle opere è stata disposta la chiusura temporanea del molo.
Una novità importante riguarda però la riapertura di Cala Pisana. Dopo il via libera delle autorità competenti, le navi potranno tornare ad attraccare nell’area, riducendo così i disagi per residenti e visitatori durante i lavori.
Gli interventi sono sostenuti dalla Regione Siciliana. Il sindaco ha ringraziato il presidente della Regione, Renato Schifani, e gli assessori regionali Alessandro Aricò, Elvira Amata e Giusi Savarino per il sostegno economico e istituzionale garantito all’amministrazione comunale.
Proprio Giusi Savarino ha sottolineato come gli interventi avviati dopo i danni provocati dal ciclone Harry e quelli programmati per la visita papale rappresentino “la grande attenzione del Governo regionale verso l’isola”.
Definito il programma della visita
L’organizzazione dell’accoglienza è già entrata nella fase operativa. In Prefettura, alla presenza dell’arcivescovo di Agrigento, Alessandro Damiano, sono stati definiti i principali aspetti logistici e di sicurezza.
Il programma prevede una giornata intensa. Papa Leone XIV partirà dal Vaticano alle 7.15 e decollerà dall’aeroporto di Aeroporto di Roma Ciampino alle 7.45. L’arrivo a Lampedusa è previsto per le 9.
Dopo l’atterraggio, il Pontefice renderà omaggio ai migranti morti nel Mediterraneo con una visita al cimitero dell’isola, dove deporrà un omaggio floreale. Successivamente raggiungerà la Porta d’Europa per un momento di raccoglimento e preghiera.
La visita proseguirà al Molo Favaloro, dove sarà benedetta la targa che intitolerà ufficialmente l’approdo a Papa Francesco e dove il Santo Padre incontrerà alcuni migranti presenti sull’isola.
Alle 10.30 sarà celebrata la Santa Messa, momento centrale della visita pastorale. Sul palco verrà collocata l’effige della Madonna di Porto Salvo, patrona dei naviganti e figura particolarmente cara alla comunità lampedusana.
Al termine della celebrazione sono previsti incontri con le autorità civili e religiose, con i volontari impegnati nell’accoglienza e con alcuni bambini malati. Alle 12.30 Papa Leone XIV lascerà l’isola per fare ritorno in Vaticano.
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