Ignoti hanno devastato il caseggiato di contrada “Cucca Vecchia” assegnato al Comune di Canicatti’ dall’Agenzia nazionale per la gestione dei beni confiscati alla criminalita’ organizzata. Hanno distrutto bagni, finestre e suppellettili. L’immobile, secondo le iniziali dichiarazioni del sindaco Vincenzo Corbo, sarebbe dovuto diventare un centro per contrastare il caporalato.
Fatta la scoperta, il sindaco si e’ presentato alla caserma dei carabinieri della Stazione di Canicattì per formalizzare una denuncia a carico di ignoti. E i militari dell’Arma hanno avviato le indagini. Non e’ chiaro quando il raid sia stato messo a segno.
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