AgrigentoOggi
  • 🗳️ Città al voto
  • Editoriali
  • Valle dei Templi
  • Turismo
  • Scuola
  • Cinema
  • Cultura
  • Calcio
No Result
View All Result
  • 🗳️ Città al voto
  • Editoriali
  • Valle dei Templi
  • Turismo
  • Scuola
  • Cinema
  • Cultura
  • Calcio
No Result
View All Result
AgrigentoOggi
No Result
View All Result

Home » 🗳️ Città al voto » Comunali Agrigento, guerra di numeri dopo il voto

Comunali Agrigento, guerra di numeri dopo il voto

27 Maggio 2026
in 🗳️ Città al voto, evidenza, Politica
Share on FacebookShare on Twitter

Comunali, dopo il voto scoppia la battaglia dei numeri: dal Pd a Fratelli d’Italia, tutti rivendicano la vittoria politica

Archiviato il primo turno delle amministrative, in Sicilia e soprattutto ad Agrigento si apre la guerra delle letture politiche. Ogni partito prova a intestarsi il risultato delle urne, trasformando il voto comunale in un test regionale e persino nazionale. Tra dichiarazioni, rivendicazioni e analisi, il dato che emerge è quello di un quadro politico tutt’altro che stabile, con il centrodestra che mantiene numeri importanti ma appare attraversato da tensioni interne, mentre il centrosinistra prova a leggere il voto come un segnale di crescita nei territori.

Il primo ad affondare il colpo è il segretario regionale del Pd Sicilia, Anthony Barbagallo, che parla apertamente di un centrodestra “dilaniato e diviso”.

“La Sicilia è sempre stata antesignana delle tendenze di voto. Lo è anche stavolta – afferma –. Qui il centrodestra affonda, mentre la coalizione progressista attecchisce e si fortifica nei territori”.

Barbagallo rivendica la crescita del Partito Democratico nei consigli comunali e sottolinea soprattutto il ritorno del Pd nell’aula consiliare di Agrigento dopo quindici anni di assenza. Un dato simbolico che il centrosinistra legge come il segnale di una ripresa politica in un territorio storicamente difficile.

Secondo il segretario regionale dem, nei principali comuni al voto lo schieramento alternativo al governo regionale sarebbe passato da tre a cinque amministrazioni conquistate, mentre il centrodestra avrebbe perso terreno in diversi Comuni importanti. Restano però aperte le partite decisive di Agrigento, Bronte e Ispica, tutti comuni che andranno al ballottaggio.

Ma se il Pd parla di crescita, il centrodestra risponde rivendicando il peso elettorale delle singole forze politiche.

A partire da Fratelli d’Italia, che ad Agrigento esulta per un risultato definito “storico”. La coordinatrice cittadina Paola Antinoro parla di un partito diventato “prima forza politica del capoluogo”.

“Il voto degli agrigentini premia la nostra serietà e credibilità – dichiara –. Fratelli d’Italia rappresenta la vera garanzia di stabilità e buongoverno per il futuro della città”.

Sulla stessa linea anche il deputato nazionale Calogero Pisano, che definisce il risultato una “pagina storica” per il partito di Giorgia Meloni. Pisano sottolinea i quasi cinquemila voti ottenuti dalla lista e l’elezione di cinque consiglieri comunali, sostenendo che Agrigento abbia registrato una delle migliori performance siciliane del partito.

Nel centrodestra, però, la risposta più significativa arriva dall’area azzurra. Per Forza Italia, infatti, il vero dato politico sarebbe rappresentato dalla somma tra Forza Italia e Forza Azzurri, che insieme raggiungono quasi il 23% dei consensi.

Un risultato che viene rivendicato dall’onorevole Riccardo Gallo come la conferma della centralità dell’area moderata.

“Con quasi il 23% dei consensi siamo il blocco politico più forte della competizione e avremo un ruolo centrale in aula consiliare”, dichiara Gallo, ringraziando candidati, dirigenti e militanti.

Numeri che raccontano anche un’altra verità politica: il centrodestra agrigentino, pur mantenendo un peso elettorale enorme, appare frammentato nella narrazione del voto, con ogni partito impegnato a rivendicare la propria supremazia interna.

Una riflessione che viene esplicitata senza giri di parole da Gianfranco Miccichè.

“Le elezioni amministrative confermano un dato politico ormai evidente: mentre a livello nazionale il centrodestra continua a dimostrare solidità, in Sicilia la coalizione attraversa una crisi profonda che non può più essere sottovalutata”.

Miccichè parla apertamente di candidature mancate, divisioni e assenza di leadership autorevole, lanciando anche un messaggio politico preciso: aprire un confronto con Cateno De Luca e con il suo movimento.

Intanto, fuori dai grandi partiti, c’è chi prova a trasformare il risultato personale in un nuovo spazio politico cittadino. È il caso di Giuseppe Di Rosa, che dopo il voto rivendica il consenso raccolto direttamente sulla propria candidatura.

“3546 volte grazie. Il popolo del dissenso ha scritto una pagina storica per Agrigento”, afferma Di Rosa, sostenendo che il suo risultato personale superi di gran lunga quello delle liste collegate.

Nel suo lungo intervento, il candidato civico insiste sul concetto di “voto alla persona” e sul dissenso verso il sistema politico tradizionale, rivendicando una campagna elettorale costruita su temi amministrativi concreti: acqua, bilanci, viabilità, partecipate e decoro urbano.

“Abbiamo dimostrato che il sistema non è invincibile”, conclude.

E mentre i partiti contano voti, percentuali e consiglieri, la sensazione è che il vero dato politico emerso dalle urne sia un altro: ad Agrigento nessuno può davvero dirsi vincitore definitivo. Perché il ballottaggio continua a tenere tutto aperto e rischia di ridisegnare ancora una volta equilibri, alleanze e leadership.

Segui il canale AgrigentoOggi su WhatsApp

Previous Post

“Rivela il tradimento del marito su una chat”: assolta

Next Post

Trovato ad Agrigento nonostante il foglio di via dal capoluogo: denunciato 28enne

Testata iscritta al n.289 – Registro Stampa Tribunale di Agrigento in data 18 Settembre 2009 – Direttore Domenico Vecchio – P.I. 02574010845 – Copyright © 2009 – 2025 – [email protected] Iscrizione ROC n.19023

Per la tua pubblicità su agrigentooggi.it

Copyright © 2023

No Result
View All Result
  • 🗳️ Città al voto
  • Editoriali
  • Valle dei Templi
  • Turismo
  • Scuola
  • Cinema
  • Cultura
  • Calcio

Copyright © 2025

Welcome Back!

Login to your account below

Forgotten Password?

Retrieve your password

Please enter your username or email address to reset your password.

Log In

Add New Playlist

No Result
View All Result
  • 🗳️ Città al voto
  • Editoriali
  • Valle dei Templi
  • Turismo
  • Scuola
  • Cinema
  • Cultura
  • Calcio

Copyright © 2025