Durante un controllo in un’azienda agricola in territorio di Raffadali contro caporalato e lavoro sommerso, i carabinieri della locale stazione insieme ai colleghi della Tenenza di Favara e del nucleo Ispettorato del Lavoro del Comando provinciale di Agrigento hanno scoperto che alcuni braccianti lavoravano i prodotti agricoli senza aver seguito i corsi di formazione obbligatori per il trattamento degli alimenti.
Inoltre, all’interno dell’azienda era stato installato un impianto di videosorveglianza senza autorizzazione, probabilmente per controllare i dipendenti. I lavoratori risultavano comunque regolarmente assunti. L’amministratore dell’azienda, un cinquantenne del posto, è stato denunciato e sono state inflitte sanzioni per 2.300 euro.
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