I carabinieri della Compagnia di Licata, con il supporto dei militari del Nucleo Ispettorato del Lavoro di Agrigento, hanno svolto un servizio coordinato di controllo del territorio nei comuni di Licata e Ravanusa, finalizzato al contrasto dell’illegalità nel mondo del lavoro, alla prevenzione dei reati contro il patrimonio e la persona, nonché al controllo della circolazione stradale. Nel corso dell’attività, i militari hanno proceduto a una serie di verifiche ispettive e controlli su strada, che hanno portato al deferimento in stato di libertà di diversi soggetti, al sequestro di sostanze stupefacenti e armi improprie, nonché all’accertamento di violazioni in materia di sicurezza sui luoghi di lavoro.
A Licata, l’attività ispettiva si è concentrata su un esercizio operante nel settore della ristorazione. Il titolare, un 55enne del luogo, è stato denunciato alla Procura della Repubblica per violazioni della normativa in materia di sicurezza nei luoghi di lavoro. In particolare, sono state riscontrate irregolarità relative all’omessa sorveglianza sanitaria e formazione dei dipendenti, alla mancata consegna dei dispositivi di protezione individuale e all’installazione non autorizzata di impianti di videosorveglianza.
Al termine degli accertamenti, su 11 lavoratori presenti, 3 sono risultati impiegati “in nero” e 5 in posizione irregolare. Sono state elevate sanzioni amministrative per complessivi 11.700 euro e ammende per oltre 8.800 euro. Nei confronti dell’attività imprenditoriale è stato inoltre adottato un provvedimento di sospensione, con l’applicazione di un’ulteriore sanzione amministrativa di 2.500 euro.
Nel corso del medesimo servizio, i carabinieri hanno denunciato in stato di libertà un 21enne residente a Ravanusa, trovato in possesso di circa 23 grammi di hashish e di un coltello a serramanico della lunghezza di 14 centimetri. A Licata, un 46enne, già sottoposto alla misura della detenzione domiciliare, è stato deferito all’Autorità giudiziaria per evasione, poiché non rintracciato presso la propria abitazione durante il controllo. Un 44enne, invece, è stato sorpreso presso l’ex mercato ortofrutticolo mentre esercitava l’attività di parcheggiatore abusivo ed è stato trovato in possesso di un coltello con lama di 13 centimetri: anche per lui è scattata la denuncia per porto illegale di oggetti atti ad offendere.
Complessivamente, nel corso del servizio sono state identificate 82 persone e controllati 36 veicoli. Sono state inoltre elevate 18 contravvenzioni al Codice della Strada, ritirate 2 patenti di guida e decurtati complessivamente 35 punti. Cinque veicoli sono stati sottoposti a sequestro amministrativo e quattro motocicli a fermo. L’attività ha consentito anche di segnalare alla Prefettura 4 soggetti quali assuntori di sostanze stupefacenti, con il sequestro complessivo di circa 7,5 grammi di hashish e 1 grammo di marijuana.
Le sostanze stupefacenti, i coltelli e il restante materiale rinvenuto sono stati sottoposti a sequestro e messi a disposizione dell’Autorità giudiziaria competente, prontamente informata delle attività svolte. Il servizio si inserisce nel più ampio quadro delle attività di controllo del territorio disposte dal Comando provinciale Carabinieri di Agrigento, finalizzate alla prevenzione e al contrasto delle diverse forme di illegalità, alla tutela della sicurezza dei cittadini e alla salvaguardia dei diritti dei lavoratori.

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