Agrigento, caos documenti e diritto al voto: “Cittadini lasciati senza carta d’identità mentre la giunta pensa alle elezioni”
Il candidato sindaco Giuseppe Di Rosa interviene duramente sulla situazione degli uffici comunali di Agrigento, denunciando quella che definisce “una gravissima irresponsabilità amministrativa” nella gestione dell’ufficio carte d’identità e dell’ufficio elettorale, proprio mentre la città si avvicina alle elezioni amministrative.
«Non ci rendiamo conto della gravità di quello che sta accadendo – dichiara Giuseppe Di Rosa –. Ad oggi il Comune non ha ancora implementato il personale negli uffici più delicati e strategici per i cittadini: l’ufficio carte d’identità e l’ufficio elettorale. E questo mentre la giunta comunale in carica è praticamente tutta candidata nelle liste dei due schieramenti di centrodestra che governano la città».
Di Rosa punta il dito contro i ritardi nel rilascio delle carte d’identità elettroniche, evidenziando come numerosi cittadini rischino concretamente di ritrovarsi senza un documento valido.
«Ci sono cittadini con documenti cartacei o in scadenza ad agosto che ricevono appuntamenti addirittura per ottobre. Questo significa lasciare persone senza un documento d’identità valido. È una situazione assurda e inaccettabile. Parliamo di un diritto essenziale che incide sulla vita quotidiana delle persone: viaggi, pratiche sanitarie, accesso ai servizi, identificazione personale. Qui non siamo davanti a una semplice inefficienza, ma a una situazione che rischia di assumere contorni gravissimi».
Il candidato sindaco denuncia inoltre le difficoltà che i cittadini starebbero incontrando anche presso l’ufficio elettorale.
«Continua a non essere garantito il rilascio immediato delle certificazioni elettorali necessarie per esercitare il diritto di voto. In una fase così delicata per la democrazia cittadina, tutto questo è inaccettabile. Il diritto al voto deve essere garantito immediatamente e senza ostacoli burocratici».
Di Rosa collega direttamente la situazione alla campagna elettorale in corso e al coinvolgimento diretto dell’attuale amministrazione nelle liste elettorali.
«Oggi assistiamo a una città lasciata senza servizi essenziali mentre sindaco, vicesindaco, assessori e pezzi dell’attuale amministrazione sono candidati o direttamente impegnati nelle liste dei due schieramenti di centrodestra che governano Agrigento da anni. Questa è la dimostrazione di quanto siano stati distanti dai problemi reali dei cittadini».
Infine, il candidato annuncia verifiche immediate sulla gestione degli uffici comunali.
«Agrigento non può permettersi cittadini senza documenti e uffici paralizzati proprio durante una competizione elettorale. Servono subito personale, organizzazione e rispetto per i cittadini. La città merita serietà, non un Comune trasformato in un comitato elettorale permanente».
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