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Home » Scuola » Agrigento, il Made in Italy riparte dai giovani: imprese in aula

Agrigento, il Made in Italy riparte dai giovani: imprese in aula

15 Aprile 2026
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Made in Italy, ad Agrigento imprese e scuola a confronto: protagonisti gli studenti dell’Istituto Superiore Gallo/Sciascia

AGRIGENTO – Non una semplice celebrazione, ma un segnale chiaro: il futuro del Made in Italy passa dai giovani e dalla capacità di mettere insieme creatività e competenza. È questo il senso dell’iniziativa “Genio e metodo per il Made in Italy di domani”, promossa dalla Camera di Commercio di Agrigento insieme all’I.I.S.S. “N. Gallo – L. Sciascia” e andata in scena questa mattina, mercoledì 15 aprile, nell’auditorium dell’istituto.

Un momento di confronto concreto tra istituzioni, scuola e imprese, con l’obiettivo di rafforzare il legame tra formazione e mondo produttivo, valorizzando le eccellenze del territorio e aprendo nuove prospettive per le future generazioni.

Ad aprire il convegno è stato il prefetto di Agrigento, Salvatore Caccamo, che ha voluto sottolineare il valore simbolico e concreto della giornata, alla presenza anche del questore Tommaso Palumbo e del comandante provinciale della Guardia di Finanza, Gabriele Baron:
«Sono qui non solo come rappresentante istituzionale, ma perché sento di esserlo insieme ai ragazzi. Le giovani generazioni hanno bisogno di messaggi chiari da parte delle istituzioni. Il Made in Italy è un vanto nel mondo e anche nel nostro territorio esprime eccellenze di livello internazionale, frutto del lavoro delle piccole e medie imprese e del loro forte radicamento».

Parole che si inseriscono in un contesto più ampio, quello della Giornata Nazionale del Made in Italy, celebrata in tutta Italia con centinaia di iniziative. Un’occasione per ribadire come tradizione e innovazione possano convivere e rafforzarsi a vicenda.

Dopo i saluti istituzionali della dirigente scolastica Giovanna Pisano e del dirigente dell’Ufficio scolastico Calogero Alberto Petix, spazio ai contenuti.
«Oggi celebriamo il Made in Italy nel modo migliore, portandolo dentro la scuola – ha sottolineato Pisano –. I nostri studenti vivranno una lezione diversa, fatta di testimonianze dirette che non solo formano ma orientano al mondo del lavoro. È fondamentale creare una scuola capace di dialogare con il mercato».

Sulla stessa linea Petix:
«Il Made in Italy è da sempre il fiore all’occhiello del nostro Paese. Nasce da una tradizione che si rinnova nel tempo, guardando all’innovazione. Puntare sui giovani significa mantenere e accrescere questa eccellenza, costruendo un collegamento concreto tra scuola e impresa».

Il programma ha alternato interventi e testimonianze di imprese del territorio, come Sommet srl, Frantoio Sarullo e l’ottica Lo Vullo, alla proiezione del docufilm “Poiéo – le radici del futuro”.

Non è mancato il focus sull’innovazione, con le esperienze di realtà come Medsendx, Up Your Shot, Sneark e Datarockers, esempi concreti di un tessuto imprenditoriale che guarda avanti senza perdere il legame con le proprie radici.

Protagonisti assoluti, però, sono stati gli studenti. Coinvolti in attività di orientamento come “Il Test delle 4 Radici”, i ragazzi hanno potuto confrontarsi direttamente con chi ogni giorno fa impresa, scoprendo opportunità e percorsi possibili.

A introdurre l’incontro è stato Beniamino Biondi, mentre la moderazione è stata affidata a Salvatore Pezzino. Le attività di orientamento sono state curate dal digital specialist Fabio Cimino.

Tra le testimonianze più significative, quella dell’imprenditore Giuseppe Tardino, 87 anni, della Sommet srl, simbolo di una lunga tradizione familiare:
«Abbiamo più di 120 anni di attività in totale. Continuare oggi non è semplice perché tutto corre veloce. Io faccio più fatica, ma ci sono i miei figli che portano avanti l’azienda. Io resto dietro le quinte, li seguo e li guardo: so chi sono e dove vogliono arrivare».

Un messaggio che ad Agrigento assume un significato ancora più forte: qui, tra difficoltà e potenzialità, la sfida è trasformare il talento in impresa. E giornate come questa indicano la direzione.

IL VIDEO

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Tags: Beniamino BiondiCamera di Commercio AgrigentoFrantoio SarulloGuardia di Finanza AgrigentoIISS Gallo Sciasciaimprese Agrigentoinnovazione SiciliaLo Vullo AgrigentoMade in Italy Agrigentoorientamento scuola lavoroSalvatore CaccamoSommet srlstudenti Agrigento
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