Nove vittorie consecutive, un altro segnale di forza, un’altra domenica da incorniciare. Eppure, per l’Akragas, non basta ancora. Il Priolo continua a correre, supera con un netto 3-0 la Sammatinese e, a due giornate dalla fine, mantiene invariato il vantaggio di quattro punti sui biancazzurri.
Un successo che pesa, quello conquistato al “Totò Russo” di Aragona, dove il Gigante ha regolato con un secco 4-0 il Qal’At, squadra tutt’altro che morbida e capace di creare qualche apprensione soprattutto nella prima parte di gara. Ma la formazione allenata da Seby Catania ha saputo ancora una volta colpire nei momenti decisivi, confermando compattezza, continuità e fame.
Ad aprire i conti ci ha pensato Silvio Tripoli dopo appena 2 minuti, indirizzando subito il match sui binari favorevoli all’Akragas. Il Qal’At, però, si è dimostrato avversario insidioso, restando in partita e provando a mettere in difficoltà i padroni di casa. Nella ripresa, però, i biancazzurri hanno allungato con la qualità e con la forza di una squadra che non vuole smettere di crederci: a segno Charles King al 66’, Michele Fragapane al 72’ e Messina all’80’ su calcio di rigore.
Un poker che vale il 63° punto in classifica e che tiene accesa la rincorsa, anche se il destino del primo posto resta ancora saldamente nelle mani del Priolo. Il calendario, infatti, non aiuta l’Akragas: nella prossima giornata il Priolo sarà di scena sul campo della Vigor Gela, già virtualmente retrocessa, mentre i biancazzurri dovranno affrontare la trasferta complicata sul campo dello Sterradi Falco.
Poi arriverà l’ultima giornata, con lo scontro diretto tra Akragas e Priolo. Ma il rischio concreto è che si arrivi a quella sfida con il distacco ancora fermo a quattro lunghezze, margine che renderebbe insufficiente anche un’eventuale vittoria dei biancazzurri per chiudere al primo posto. Ed è proprio qui che si annida il rammarico: con l’attuale bottino di punti, l’Akragas sarebbe in vetta praticamente in tutti gli altri gironi di Promozione.
La corsa al campionato, dunque, resta complicata, ma il finale di stagione offre ancora un’altra strada da percorrere con decisione. Domani mattina alle 11, nella sede della Lega, occhi puntati sul sorteggio della Coppa Italia di Promozione. Per l’Akragas si tratta di un appuntamento fondamentale: raggiungere la finale e provare a vincerla significherebbe infatti conquistare la promozione diretta in Eccellenza.
AKRAGAS SLP 4 – 0 QAL’AT
ARBITRO: Tommaso Piccitto di Ragusa
ASSISTENTI: Salvatore Gruttadauria- Simone Ferraro di Caltanissetta
Formazione Akragas Slp:
Cagnina-Tavella-Rizzo-King-Cipolla-Ferotti-Marrone-Gatto-Tripoli-Casucci-Ten Lopez
A disposizione:Manna-Cammilleri-Vizzini-Unniemi-Di Maria-Di Mora-Messina-Fragapane-Vitelli
Allenatore: Sebastiano Catania
Formazione Qal’At: Parlabene-Turrisi-Pavone-Cannarrozzo-Secondo-Di Pasquale-Gurreri-Manuello-Donnina-Messina-Camuti
A disposizione:Balde-Cannizzaro-Daino-Sales-Palazzo
Allenatore:Giacomo Messina
Reti Akragas Slp: Tripoli 2′- King 66′ Fragapane 72′- Messina 80′
Sostituzioni Akragas Slp: Tavella 13′ (Unniemi)-Ferotti 45′ (Fragapane)- Marrone 54′ (Messina)- King 73′ (Di Mora)- Gatto 89′ (Di Maria)
Sostituzioni Qal’At: Donnina 56′ (Sales)- Turrisi 70′ (Daino) Cannizzarro 89′ (Camuti)
Ammoniti Qal-At: Gurreri 62′
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