Rinvenuta una carcassa di gallo con un gancio attorno al collo davanti al cancello di un cantiere edile a Campobello di Licata. Se si sia trattato di un avvertimento o di una vendetta sono tutte ipotesi al vaglio dei carabinieri, alle prese con le indagini per dare una spiegazione al gesto che ha tutte le caratteristiche di un’intimidazione.
Una prima relazione è stata inviata alla Procura di Agrigento, che sulla vicenda ha aperto un fascicolo d’indagine, a carico di ignoti. E i militari dell’Arma hanno avviato le indagini per cercare di stabilire in che contesto è maturato l’azione delinquenziale e chi sono gli autori.
A ritrovare la carcassa sono stati gli operai dell’impresa edile a cui il proprietario dell’abitazione si era rivolto per eseguire dei lavori. I carabinieri hanno verificato la presenza di impianti di videosorveglianza nella zona per cercare di individuare gli autori dell’azione intimidatoria. Non filtrano indiscrezioni al riguardo.
Segui il canale AgrigentoOggi su WhatsApp
