Tappa ad Agrigento per Cateno De Luca e il tour del Governo di Liberazione: attacco ai partiti e appello a un candidato giovane e indipendente.
AGRIGENTO – Tappa agrigentina per il tour del “Governo di Liberazione” guidato da Cateno De Luca, che ha incontrato la stampa insieme al coordinatore regionale Danilo Lo Giudice. Un intervento diretto, senza filtri, che accende il dibattito politico a poche settimane dalle elezioni amministrative.
“Agrigento è il simbolo delle contraddizioni”
De Luca non usa mezzi termini: descrive una città “in grave difficoltà”, segnata da problemi strutturali come la gestione dell’acqua e da una politica che – sostiene – “ha massacrato un territorio straordinario”. Nel suo intervento richiama anche il valore turistico e culturale della città, citando la necessità di utilizzare meglio le risorse generate dalla Valle dei Templi, anche attraverso la redistribuzione degli introiti ai Comuni.
“Basta vecchie logiche, serve energia nuova”
Nel mirino del leader di Sud chiama Nord finiscono le attuali proposte politiche:
“L’offerta che vedo è deludente. Da un lato si tenta di riportare in campo vecchie figure, dall’altro candidati che devono spiegare cosa hanno fatto per la città”.
Da qui la proposta: un candidato giovane, fuori dalle dinamiche tradizionali, con competenze e soprattutto “libero e coraggioso”.
“Ad Agrigento – afferma – servono uomini e donne capaci di affrontare una situazione complessa, senza essere condizionati”.
Centrodestra nel caos e attacco alla gestione uscente
De Luca critica anche la frammentazione del centrodestra:
“Quale centrodestra? Ci sono solo fazioni e faide che dimostrano l’assenza di una visione”.
Parole dure anche sulla mancata ricandidatura del sindaco uscente Francesco Miccichè, definita come il segnale di un fallimento politico:
“È stato utilizzato e poi scaricato. È la peggiore partitocrazia”.
Referendum e scenari politici
Sul recente referendum, De Luca prende le distanze:
“Non sono andato a votare. Non ho accettato la propaganda né da una parte né dall’altra”. Una posizione che, secondo lui, conferma la necessità di un cambiamento radicale nel sistema politico.
Il tour continua
Dopo Agrigento, il tour del “Governo di Liberazione” prosegue a Ribera e nel Trapanese, con una nuova tappa prevista a Barcellona Pozzo di Gotto.
Intanto, in città, il dibattito resta apertissimo: la corsa a Palazzo dei Giganti entra sempre più nel vivo e le parole di De Luca rischiano di pesare nel già fragile equilibrio degli schieramenti.
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