I giudici della Corte d’Appello di Palermo hanno ribaltato il verdetto di primo grado, con il giudizio abbreviato, in cui la figlia di Giovanni Barreca, minorenne all’epoca dei fatti e oggi diciannovenne, era stata condannata a dodici anni e otto mesi di reclusione. La ragazza è stata assolta.
I giudici l’hanno riconosciuta non imputabile per la strage di Altavilla Milicia in cui, nel febbraio del 2024, furono uccisi la madre Antonella Salamone, originaria di Aragona, e i fratelli Kevin ed Emanuel di 16 e 5 anni. Accolto il ricorso della difesa. Riconosciuta solo una parziale capacità di intendere al momento del fatto.
La giovane aveva confessato e collaborato con gli inquirenti, sebbene non fosse stata ritenuta pienamente attendibile. Adesso andrà in una comunità protetta.
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