Disposta la custodia cautelare in carcere a carico del racalmutese quarantatreenne che è stato trovato con un panetto di hashish, una pistola Beretta calibro 7,65 con matricola ignota e caricatore, mentre era ai domiciliari da circa un mese e mezzo. Lo ha disposto il giudice per le indagini preliminari del tribunale di Agrigento. Ad arrestarlo sono stati i poliziotti della Squadra Mobile di Agrigento e del Commissariato di Canicattì.
Il racalmutese era già ai domiciliari proprio per l’ipotesi di reato di detenzione di sostanze stupefacenti ai fini di spaccio. Durante la perquisizione domiciliare è stato trovato in possesso di un panetto di hashish del peso di 93,80 grammi, riportante etichetta “Adidas”, e un bilancino di precisione. All’interno della camera da letto, occultata tra lo stipite della porta e un armadio, è stata trovata una pistola Beretta calibro 7.65 con caricatore inserito con 8 proiettili.
L’arma riportante una matricola non ne ha consentito la catalogazione è stata considerata clandestina. Nel corridoio dell’abitazione i poliziotti hanno rinvenuto anche una bicicletta elettrica, la cui punzonatura nella parte bassa della canna ha permesso, a seguito degli accertamenti effettuati, di stabilire la provenienza furtiva del mezzo. Nuovamente arrestato era stato posto ancora ai domiciliari. Poi è arrivata la convalida e la misura cautelare in carcere.
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