“Il lavoro che cura”: venerdì 27 febbraio al Teatro Pirandello confronto su salute, parità e prevenzione
Si terrà venerdì 27 febbraio alle 15,30, nel foyer del Teatro Luigi Pirandello, l’iniziativa “Il lavoro che cura: salute, parità e prevenzione”, organizzata da UAS – Unione Avvocatura Siciliana e dalla Global Thinking Foundation.
L’evento riunirà istituzioni, mondo sanitario, giuridico ed economico in un dialogo trasversale che metterà al centro la persona e la qualità della vita nei contesti lavorativi. Dopo i saluti istituzionali del sindaco di Agrigento Francesco Miccichè, del presidente del Consiglio comunale Giovanni Civiltà e del coordinatore nazionale UAS Giovanni Scalia, il confronto entrerà nel vivo con il panel tematico.
Interverranno Giuseppe Capodieci, direttore generale dell’ASP di Agrigento; Filippo Barbera, direttore della Banca d’Italia – sede di Agrigento; Alessandro Scalia, presidente dell’Unione Avvocatura Siciliana; e Aurora Ranno, presidente dell’associazione antiviolenza Co.Tu.Le.Vi. A portare una testimonianza dal territorio sarà Antonella Gallo Carrabba, responsabile e presidente del Centro Antiviolenza.
Tra gli ospiti attesi anche Claudia Segre, presidente di Global Thinking Foundation, che anticipa così il senso dell’iniziativa:
«Parlare di lavoro oggi significa parlare soprattutto di salute, dignità e futuro. Il lavoro può essere strumento di cura e di inclusione, ma anche fattore di fragilità se mancano tutele, parità e stabilità economica. Per questo è fondamentale unire educazione finanziaria e cultura dei diritti in un dialogo autentico tra generazioni. Solo così possiamo prevenire discriminazioni e violenze, e costruire un modello di sviluppo che metta davvero al centro la persona e il suo benessere».
Nel corso dell’incontro sarà sottoscritto un protocollo di intesa tra la Fondazione e il Comune di Agrigento, con l’obiettivo di promuovere iniziative volte alla diffusione dell’alfabetizzazione finanziaria, all’inclusione economica e al contrasto della violenza economica, riconosciuti come strumenti essenziali per la tutela dei diritti, con particolare attenzione alle fasce più vulnerabili. Modera il giornalista e direttore di AgrigentoOggi Domenico Vecchio. A chiudere i lavori sarà il vicepresidente della Camera dei Deputati Giorgio Mulè.
Un appuntamento che punta a trasformare il confronto in azione concreta, costruendo una rete tra istituzioni, professioni e territorio per un modello di sviluppo che metta davvero al centro la persona.
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