Con lettera del 21 febbraio 2026, indirizzata ad Aica – Azienda Idrica Comuni Agrigentini, al sindaco di Agrigento Francesco Micciché, al dirigente dei settori V e VI, al comandante reggente della Polizia Municipale ed alla Prefettura di Agrigento, il Comitato di Quartiere “Cannatello”, tramite il coordinatore Giovanni Alba, ribadisce che malgrado le reiterate segnalazioni effettuate durante il 2025, il quartiere di Cannatello continua a versare in condizioni di estrema criticità.
Il Coordinatore del Comitato lancia, quindi, “l’ennesimo grido d’allarme contro lo spreco sistematico di acqua potabile e il pericolo costante per la pubblica incolumità”. In occasione delle turnazioni idriche, infatti, diverse arterie principali si trasformano in laghi e fiumi (Via Capo Passero, Viale dei Giardini e Via Cavaleri Magazzeni). “La situazione più grave – si legge nella nota – si registra all’imbocco con Via dei Fiumi, laddove una copiosa perdita attiva da ormai molto tempo causa continui incidenti stradali”.
Il Comitato definisce “inaccettabile e vergognosa” la dispersione di una risorsa così preziosa, specialmente a fronte delle bollette onerose recapitate ai residenti in questi giorni. “I cittadini pagano un servizio costoso che viene vanificato da una rete colabrodo. È lecito chiedersi se le tariffe elevate non servano a coprire l’inefficienza di un sistema che disperde l’acqua per strada invece di portarla nelle case”, dichiara Giovanni Alba.
Il Comitato, pertanto, rivendica ed esige un intervento immediato che comprenda le verifiche tecniche e le riparazioni urgenti di tutte le perdite segnalate, il ripristino del manto stradale, ormai compromesso dalle infiltrazioni e la messa in sicurezza dei tratti pericolosi con opportuna segnaletica visibile. In assenza di un riscontro concreto e tempestivo, il Comitato di Quartiere si dichiara pronto a tutelare i diritti dei residenti presso le sedi competenti e gli organi di vigilanza.
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