Il sindaco di Canicattì Vincenzo Corbo è stato minacciato di morte e insultato da più persone, soprattutto attraverso i social, il tutto riconducibile al clima di forte tensione registrato nelle ultime settimane per la crisi idrica e allo sciopero degli autobottisti. Numerose le frasi dal tenore preoccupante nei confronti del primo cittadino. La polizia ha avviato le indagini. E Corbo sarebbe stato già ascoltato dagli agenti della Digos di Agrigento e della Polizia postale.
Un grave episodio. Il sindaco di Agrigento, Francesco Miccichè, ha inviato un messaggio al collega di Canicattì: “Rivolgo solidarietà e rinnovo stima e fiducia a Vincenzo Corbo, vittima di aggressioni verbali violente e inaccettabili sui social. Esprimo incondizionata vicinanza al Sindaco, impegnato quotidianamente con responsabilità e dedizione nel complesso governo del territorio, nell’esclusivo interesse della comunità”.
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