Il giudice del tribunale di Agrigento, Federica Verro, ha condannato l’impresa “Nicotra” esecutrice dei lavori di messa in sicurezza e Vincenzo Sinatra, proprietario di un appartamento al quarto piano, al pagamento di poco più di 140.000 euro a titolo di risarcimento dei danni subiti dal “Bar Sajeva”, costretto a trasferirsi in altra sede dopo un lungo periodo di chiusura a causa dei crolli, verificatisi nel settembre del 2019, che avevano interessato il cornicione del palazzo Liberty di piazza Cavour e viale della Vittoria ad Agrigento.
Il verdetto è stato pronunciato al termine del giudizio civile promosso dal proprietario del “Bar Sajeva”. Il condominio, difeso dagli avvocati Angelo Farruggia e Salvatore Perruccio, aveva chiamato in causa l’impresa, il direttore dei lavori e lo stesso Sinatra, accusato di avere compromesso la stabilità dell’edificio con interventi edilizi non autorizzati. Una tesi confermata anche dal consulente tecnico del pubblico ministero.
Il tribunale ha escluso ogni responsabilità del condominio, difeso dagli avvocati Angelo Farruggia e Salvatore Perruccio, e del direttore dei lavori, assolto in via definitiva nel processo penale, riconoscendo la piena responsabilità dell’impresa e di Sinatra, quest’ultimo accusato di avere compromesso la stabilità della copertura con interventi edilizi, pare, non autorizzati. Il processo penale è ancora in corso.
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