Il personale della Polizia Penitenziaria del Reparto di Agrigento, in forza alla Casa circondariale “Pasquale Di Lorenzo” ha portato a termine un’ulteriore e significativa operazione di contrasto all’introduzione di sostanze stupefacenti all’interno dell’istituto penitenziario. Nel corso dei colloqui con i detenuti, una donna – convivente di un recluso – ha tentato di introdurre fraudolentemente un ingente quantitativo di verosimile sostanza stupefacente occultata all’interno di generi alimentari.
Gli agenti, insospettiti dall’anomalo confezionamento della carne destinata al detenuto, hanno approfondito i controlli individuando e sequestrando la sostanza abilmente nascosta. I successivi accertamenti sono stati estesi alla persona, al veicolo di proprietà della donna e presso il suo domicilio. Anche qui la Penitenziaria ha rinvenuto un ulteriore quantitativo di droga, una pistola giocattolo modificata e una collezione di monete antiche di dubbia provenienza.
La donna è stata arrestata e, su disposizione della Procura di Agrigento, posta agli arresti domiciliari. L’operazione segue un precedente intervento di pochi giorni fa, quando il personale di servizio al magazzino detenuti aveva scoperto della presunta sostanza stupefacente occultata all’interno di una scarpa contenuta in un pacco inviato da un familiare. La Polizia Penitenziaria continua senza sosta l’attività di prevenzione e contrasto all’introduzione di stupefacenti all’interno degli istituti penitenziari, nonostante la carenza di personale e risorse.
Il Sappe “rivolge un sincero ringraziamento alle donne e agli uomini del Reparto di Polizia Penitenziaria di Agrigento per il preziosissimo contributo assicurato alla sicurezza dell’istituto e dell’intera collettività”.
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