Ignoti hanno distrutto, lasciandoli sul posto, i componenti elettrici dell’impianto di depurazione delle acque reflue di contrada “Cabibbi” ad Alessandria della Rocca. Dopo la scoperta il dirigente responsabile del IV Settore del Comune di Alessandria della Rocca, ha formalizzato la denuncia ai carabinieri della Stazione cittadina.
La Procura della Repubblica di Sciacca, subito notiziata dell’accaduto, ha aperto un fascicolo, a carico di ignoti, per l’ipotesi di danneggiamento e interruzione di un servizio di pubblica necessità.
Il danno arrecato è ancora in via di quantificazione, purtroppo, non coperto da alcuna assicurazione. E non sono mancati i disagi. Il raid ha bloccato il funzionamento dell’impianto.
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