Lavoro nero e sicurezza carente: i controlli dell’Ispettorato del Lavoro in provincia di Agrigento
Roma, 19 gennaio 2026 – Lavoratori impiegati in nero, gravi carenze in materia di sicurezza e violazioni delle norme sulla privacy. È il quadro che emerge dal report ispettivo relativo ai controlli effettuati la scorsa settimana dal contingente dell’Ispettorato Nazionale del Lavoro in provincia di Agrigento.
Nei giorni 13, 14, 15 e 16 gennaio, il personale ispettivo ha condotto una serie di verifiche mirate nei settori dell’edilizia e del commercio nei comuni di Favara, Agrigento, Canicattì e Sciacca, nell’ambito dell’azione di contrasto al lavoro irregolare e di tutela della salute e della sicurezza dei lavoratori. L’obiettivo dichiarato è garantire il rispetto delle regole e condizioni di lavoro dignitose su tutto il territorio provinciale.
Nel complesso, le ispezioni hanno portato all’individuazione di tre lavoratori impiegati in nero, all’accertamento di numerose violazioni in materia di sicurezza e alla scoperta di un impianto di videosorveglianza installato irregolarmente.
A Favara, all’interno di un cantiere edile, gli ispettori hanno riscontrato la presenza di due lavoratori non regolarmente assunti su tre. Sono emerse inoltre gravi carenze in materia di sicurezza, in particolare per la presenza di scavi e aperture non adeguatamente protette e per condizioni di transito giudicate pericolose. L’attività è stata sospesa e sono state irrogate sanzioni amministrative e ammende per diverse migliaia di euro, oltre alla contestazione delle sanzioni previste per il lavoro nero.
Ad Agrigento, in un esercizio commerciale, è stato individuato un lavoratore in nero su sette presenti. Anche in questo caso sono state rilevate violazioni legate alla mancata formazione, informazione e sorveglianza dei lavoratori in materia di sicurezza. L’attività è stata sospesa e sono state elevate sanzioni e ammende, con successiva contestazione delle sanzioni per l’impiego irregolare di manodopera.
A Canicattì, durante un controllo in un cantiere edile con tre lavoratori operanti, gli ispettori hanno riscontrato irregolarità relative alla sicurezza degli scavi e delle strutture prospicienti. Per tali violazioni sono state impartite prescrizioni e comminate ammende.
Infine, a Sciacca, in un esercizio commerciale è stata accertata l’installazione di un impianto di videosorveglianza privo delle necessarie autorizzazioni. È stata disposta la rimozione dell’impianto e applicata la relativa sanzione.
L’attività ispettiva – fanno sapere dall’INL – proseguirà anche nelle prossime settimane, con controlli mirati nei settori a maggiore rischio, per rafforzare la lotta al lavoro irregolare e innalzare i livelli di sicurezza nei luoghi di lavoro.
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