La Protezione civile ha diramato per Agrigento e provincia l’allerta gialla per la giornata di lunedì 19 gennaio. “Ordinaria criticità”. Il sindaco di Agrigento, Franco Micciché, ha deciso: “Per precauzione scuole chiuse lunedì 19 e martedì 20 gennaio – dice il primo cittadino ad Agrigento Oggi -. Si parla di un ciclone, non possiamo permettere che qualcuno possa rischiare”. È stata inoltre predisposta l’attivazione del Centro Operativo Comunale (COC).
Il ciclone Harry fa paura. Per martedì, in alcune zone della Sicilia orientale sono previsti venti di tempesta con raffiche che potrebbero superare anche i 90 km/h.
E in vista dell’ondata di maltempo che colpirà l’isola a partire dalle prossime ore, la Regione ha attivato tutte le strutture sul territorio per una preparazione adeguata in previsione dei fenomeni più intensi. Un avviso di preallerta è stato diramato già nella giornata di ieri dalla Protezione civile regionale alle prefetture e a tutti gli enti coinvolti invitando in particolare i sindaci, in qualità di autorità locali competenti, ad attuare le misure previste dai Piani comunali.
Il dipartimento ha inoltre sospeso congedi e permessi per il personale e ha attivato le Organizzazioni di volontariato per supportare, in tutte le verifiche necessarie, i presidi territoriali per le attività di assistenza alla popolazione.
«La Regione si è mossa fin da subito – dichiara il presidente Renato Schifani – per fare in modo che, attraverso la collaborazione istituzionale tra tutte le parti coinvolte, vengano ridotti al minimo possibili danni e disagi. Seguiremo costantemente l’evolversi della situazione e il capo della Protezione civile regionale, Salvatore Cocina, è in costante contatto con il dipartimento nazionale, le prefetture e i sindaci dei territori».
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