Violenza sessuale su ragazzina: chiesta condanna di netturbino e compagna assolti in primo grado

Il Procuratore generale di Palermo ha chiesto la condanna a 9 anni di carcere per il netturbino A.I., cinquantatreenne, e 7 anni per la compagna L.A., quarantenne, entrambi di Agrigento, accusati di violenza sessuale ai danni della figlia dell’imputata, all’epoca dei fatti minorenne, oggi ventunenne. In primo grado erano stati assolti.

Per il Tribunale di Agrigento non ci fu alcun abuso ed, evidentemente, la storia terribile descritta dalla ragazza, che aveva denunciato e fatto arrestare il compagno della madre, accusandolo di averla violentata per sette anni, non ha trovato riscontri.

Adesso un altro tribunale è tornato a chiedere la condanna per il netturbino e la compagna. Si torna in aula il 18 marzo prossimo.