I soldi ci sono, i cantieri no.
Si muove qualcosa sul fronte della messa in sicurezza di viale delle Dune a San Leone, ma per ora tutto resta dentro stanze e uffici, lontano dalla sabbia e dall’asfalto che continua a cedere.
Si è tenuto stamane un tavolo tecnico presso la Struttura per il contrasto del dissesto idrogeologico guidata dal presidente della Regione Siciliana Renato Schifani, alla presenza del soggetto attuatore Sergio Tumminello, del sindaco di Agrigento Francesco Micciché e dei tecnici del Genio Civile.
Al centro della riunione, il percorso che dovrebbe portare agli interventi di protezione della fascia costiera e della sede stradale in uno dei tratti più fragili del litorale agrigentino.
L’opera può contare su una dotazione finanziaria di 1,4 milioni di euro, inserita nella linea di finanziamento Mase 2025. Una cifra importante, che però oggi resta ancora legata alla fase tecnica: è stato infatti avviato l’iter per la valutazione del progetto esecutivo, passaggio indispensabile prima di qualsiasi gara.
«L’interlocuzione tra gli uffici velocizzerà tempi e procedure. È il modus operandi indicato dal presidente Schifani», ha spiegato Tumminello, sottolineando il lavoro in sinergia tra gli enti coinvolti.
Prima di arrivare al bando, però, servirà completare un altro passaggio fondamentale: l’acquisizione dei pareri e le eventuali revisioni del progetto redatto dal Genio Civile di Agrigento.
«Desidero ringraziare il direttore Tumminello e quanti hanno partecipato al tavolo tecnico – ha commentato il sindaco Micciché – per lo spirito di collaborazione con il quale è stata effettuata la valutazione tecnica di un’opera strategica per la sicurezza della città».
Il punto, però, resta tutto qui: le risorse non sono solo sulla carta, ma i lavori sì.
Perché finché non si chiude l’iter progettuale e non parte la gara, viale delle Dune continua ad aspettare, tra erosione e criticità che ogni stagione riportano il problema sotto gli occhi di tutti. Nei giorni scorsi in una speciale intervista ne abbiamo parlato con Claudio Lombardo di Mare Amico.

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