Via libera all’Esseneto, dopo l’esilio l’Akragas torna a casa

Dopo più di un anno di esilio, l’Akragas, sia pure con un nuovo volto e una categoria ben diversa dalla Lega Pro, torna a giocare all’Esseneto. Domenica prossima potrà disputare tra le mura amiche il primo incontro casalingo. Intorno alla squadra costruita da Giovanni Falsone c’è già tanto entusiasmo. La squadra, in tre partite giocate, ha ottenuto ben 9 punti. Ha dovuto rinunciare a scendere in campo nella prima giornata di campionato, ma adesso potrà finalmente ospitare le gare casalinghe sul proprio stadio.

E’ stato revocato infatti l’accordo che, inserito in una convenzione del 2016, prevedeva che la ormai vecchia e fallita società calcistica Akragas avrebbe dovuto realizzare le tanto discusse torri faro in cambio dell’uso dell’Esseneto, rescisso il 24 settembre. La società, ormai in liquidazione, rispondendo ad un avviso del 17 settembre, ha dichiarato: “Non essendoci più le condizioni per adempiere alla convenzione non ci opponiamo al provvedimento di revoca”. Così, dopo oltre due anni, l’opportunità concessa dal Comune alla società è finita con un nulla di fatto. Adesso, dopo i dovuti passaggi burocratici, l’Olimpica potrà debuttare sul proprio campo.