Velocità di connessione a Internet: la situazione in Italia

Velocità di connessione a Internet: la situazione in Italia

C’era un tempo in cui la velocità di connessione a Internet non contava poi così tanto: l’offerta era scarsissima, e in fondo le operazioni da svolgere in rete non richiedevano chissà quale banda di download. Chiaramente, la situazione è cambiata in modo radicale nell’ultimo decennio: oggi, per navigare in modo proficuo sul web, serve una connessione di una certa potenza. Di contro, nonostante l’aumento degli italiani dotatisi di accesso a Internet, la mappa geografica della velocità rimane ancora oggi molto frammentata: questo causa diversi problemi a chi non ha l’opportunità di accedere con una connessione performante. Problemi che confluiscono nel fenomeno del digital divide, equiparabile al vecchio analfabetismo. Qual è, quindi, la situazione in Italia?

Velocità di connessione: la mappa geografica

La AGCOM ha avviato un’indagine per mappare le zone italiane usando come criterio la velocità di connessione. I risultati della Broadband Map, purtroppo, non si sono dimostrati molto positivi: da un lato cresce la diffusione della banda ultra larga nei grandi centri cittadini, dall’altro permangono alcune zone scoperte dall’alta velocità. In sintesi, c’è chi può navigare fino a 100 Mbps, e chi invece rimane ancorato alle vecchie ADSL: in questo caso, la velocità rimane pari o inferiore a 2 Mbps. Nonostante il 99% degli italiani abbia la possibilità di collegarsi, ad oggi questa è una delle poche buone notizie. Secondo l’AGCOM, infatti, in alcune regioni il tasso di bassa navigazione (inferiore a 2 Mbps) si attesta intorno al 5%.

Bassa navigazione: come risolvere il problema?

Le soluzioni per far fronte alle connessioni da o inferiori a 2 Mbps, comunque, esistono. Per le zone che soffrono del problema di una ADSL lenta, infatti, c’è un rimedio: la connessione senza fili, ovvero in modalità wireless. Tale opportunità viene garantita da provider come ad esempio Linkem, che offre Internet illimitato per la casa tramite una connessione senza fili: quest’ultima funziona tramite la diffusione del segnale via onde radio, ed è capace di coprire distanze molto più ampie. Questo consente al segnale di arrivare anche in quelle che l’Agenda Digitale ha battezzato come “zone bianche”.

 

Italia VS mondo: qual è la situazione?

 

Qual è la situazione dell’Italia in termini di velocità, se confrontata con l’Europa e il resto del mondo? Non buona perché, stando al report di Akamai, siamo ancora indietro e non di poco. La Norvegia, che guida la classifica, è lontana anni luce: da noi, infatti, le connessioni superiori ai 15 Mbps rappresentano solo il 12% del totale. Il paragone coi paesi nordici, soprattutto, è abbastanza impietoso. Qual è invece il piazzamento italiano se paragonato con i paesi extra-europei? Anche in questo ambito, paesi come gli USA sono al momento molto distanti. Inoltre, meglio di noi fanno anche Germania, Francia e Regno Unito.