Valorizzazione di specie orticole ai fini nutraceutici: ecco il progetto “ValOrto”

Si chiama ValOrto, Valorizzazione di specie orticole ai fini nutraceutici, ed è un progetto finanziano dall’Assessorato Regionale all’Agricoltura della Regione Siciliana, sottomisura 16.1 del PSR Sicilia 2014/2022 – “Sostegno per la costituzione e la gestione dei gruppi operativi del PEI Sicilia, in materia di produttività e sostenibilità dell’agricoltura”.

Il progetto ValOrto ha per protagonista il Konjac,  un tubero molto antico, coltivato soprattutto in Asia, che da qualche anno è entrato anche nelle cucine occidentali, e viene utilizzato soprattutto per fare una pasta, chiamata shirataki, che ha tra le sue principali caratteristiche quella di non contenere glutine e avere un apporto calorico molto basso.

Il progetto ValOrto sta sviluppando un’esperienza unica ed assolutamente originale, ovvero quella di coltivare il Konjac, pianta non ancora introdotta in Europa, insieme a due specie ben conosciute e che godono di un panorama varietale ben esteso ed adatto a soddisfare esigenze molto differenti, la Patata dolce e la Zucca d’inverno. Le tre specie coltivate daranno vita ad una farina, composta dal mix dei tre prodotti, capace di determinare la presenza di caratteristiche nutraceutiche e note sensoriali uniche.

ValOrto, è stato ideato dall’Impresa Agricola Vita, capofila del progetto unitamente ad altre partner: Associazione Semplice Grancifone; Azienda Agricola Baglio Lauria; Azienda agricola multifunzionale Skenè; Azienda Agricola Lucia Buccellato; Azienda Agricola Maria Montana Lampo; Azienda Agricola Rosario Marchese Ragona; Azienda Agricola salvatore Biancucci; Biosearch SRL, Laboratorio di Chimica e Microbiologia; I.E.ME.S.T.- Istituto Euro-Mediterraneo di Scienza e Tecnologia; Ubiq Srl – Innovation Broker; Gramaglia Srl.

Il progetto ValOrto è stato presentato nel corso di un Convegno che ha visto la presenza del Vice presidente dell’ARS, on. Roberto Di Mauro che ha illustrato le prospettive e degli incentivi del PNRR e del PRS Sicilia; il dott. Dario Cartabellotta, Direttore Generale del Dipartimento dell’Agricoltura, che si è soffermato sulle strategie dell’innovazione in agricoltura nella Regione Siciliana; il dott. Vincenzo Pernice, Direttore del Servizio 5 dell’Assessorato dell’Agricoltura, che ha illustrato lo stato di attuazione della Sottomisura 16.1, e dei progetti che con questo intervento sono stati finanziati a livello regionale. Il dott. Luigi Vella, Direttore dell’Ispettorato dell’Agricoltura di Agrigento, ha invece posto l’accento sui progetti istruiti e portati al finanziamento presso l’Ispettorato Agrario di Agrigento.

La nascita e lo sviluppo del Progetto ValOrto è stato raccontato anche dai fratelli Giuseppe e Emanuele ed Andrea Vita, impegnati in primo piano a vario titolo nel progetto, ma anche conduttori dell’Azienda Agricola GEVA, leader nel campo dell’innovazione in agricoltura.

Aspetti innovativi in agricoltura e nel progetto ValOrto in particolare che sono stati analizzati dall’ Ing. Luigi Licata, Project Manager di IEMEST Istituto Euro-Mediterraneo di Scienza e Tecnologia. Interessanti gli interventi della dott.ssa Maria Giovanna Mangione, Presidente dell’Ordine Provinciale Dottori Agronomi e Dottori Forestali di Agrigento e del dott. Piero Lo Nigro Presidente Regionale dei Dottori Agronomi e Dottori Forestali:

E’ toccato quindi, al dott. Alberto Forte, Responsabile scientifico di ValOrto, illustrare gli obiettivi e prospettive dell’ambizioso e innovativo progetto. Infine la dott.ssa Sonia Vasto, ricercatrice associata IEMEST, patologa generale presso l’Università di Palermo, ha illustrato le peculiarità, l’utilizzo in alimentazione e le implicazioni nutrizionali della triade: Konjac, Patata americana e Zucca invernale.