Uno preso a morsi e sfregiato in viso, l’altro aggredito. Padre e figlio finiscono a processo

Preso a calci, pugni e morso al viso, che gli ha provocato uno sfregio permanente. La vittima è un barista favarese, e in quell’occasione aggredito anche il padre. Presunti responsabili del pestaggio sono due imprenditori, padre e figlio, titolari di un’impresa di soccorso stradale, a Favara. Devono rispondere di minacce e lesioni volontarie gravissime. I due imputati sono Salvatore e Stefanino Pullara, rispettivamente di 63 e 36 anni.

In seguito all’azzeramento del processo, il procedimento è ripartito davanti ad altri giudici. Nell’ultima udienza la difesa degli imputati ha presentato una nuova lista dei testi, e la parte civile si è opposta. I giudici si sono riservati di decidere e lo faranno all’udienza del 10 febbraio.

L’accusa in aula è rappresentata dal Pubblico ministero Antonella Pandolfi. La vicenda risale al 26 novembre del 2012, quando il giovane barista aveva avuto un incidente stradale con l’auto. La ditta di Pullara venne chiamata a rimuovere il veicolo. Auto, che sarebbe rimasta per tre settimane nel deposito, fino a quando fu concordato di portarla ai proprietari.
Al momento di pagare il conto, ritenuto eccessivo dalle vittime, i due Pullara sarebbero andati al bar ad avrebbero aggredito padre e figlio.