Uno condannato per spaccio, una donna per truffa: arrestati

Condannato con sentenza definitiva ed irrevocabile alla pena di 7 anni e 10 mesi di reclusione, al pagamento di una multa di 35.400 euro, e alla pena accessoria della interdizione perpetua dai pubblici uffici, in quanto riconosciuto colpevole del reato di spaccio di sostanze stupefacenti.

Un trentaquattrenne, agrigentino, in atto sottoposto alla misura degli arresti domiciliari, con l’applicazione del braccialetto elettronico, è stato arrestato dai poliziotti del Commissariato di Palma di Montechiaro, e dopo le formalità di rito, condotto alla Casa circondariale di Noto, per espiare la pena.

Nella vicina Licata, invece, gli agenti del locale Commissariato di polizia, hanno sottoposto una licatese di 46 anni, F.V.M., alla misura della detenzione domiciliare per scontare 10 mesi, dopo che la donna era stata condannata, con sentenza irrevocabile, per il reato di truffa. L’ordinanza è stata emessa dall’Ufficio di Sorveglianza di Agrigento.