Università di Agrigento, il bilancio della gestione Busetta

Sencondo i dati diffusi dal giornale di Palermo, con la gestione Busetta l’università di Agrigento è stata rilanciata, con importanti traguardi. Ultimo in ordine di tempo, l’accordo raggiunto con la Lumsa che avvierà un corso intensivo per la qualifica di educatore professionale socio-pedagogico che preveda 1.500 ore in 8 mesi e nel contempo sono state avviate le procedure propedeutiche per la creazione di un corso di laurea in Scienze della formazione. Già è attivo il nuovo corso di Laurea in Scienze della Mediazione Linguistica istituito presso il Consorzio universitario di Agrigento ed autorizzato dal Ministero dell’istruzione e della ricerca. Intanto la Uil di Agrigento interviene con il segretario Gero Acquisto sugli ultimi sviluppi che riguardano il Consorzio Universitario che si trova in una fase decisiva per uscire dall’impasse e potenziare, dopo anni e anni di letargo, l’offerta formativa con l’innesto di corsi di laurea e facoltà di grande appeal per chi ha interesse a studiare in questa provincia. «Ci troviamo in un momento determinante per il polo agrigentino – dice Acquisto – con la previsione di un potenziamento dell’offerta accademica a partire dall’anno prossimo, con i corsi di laurea cosiddetti generalisti per le facoltà di: Architettura, Economia, Scienze dell’Educazione e Giurisprudenza. Dopo una stagione buia, impervia e che ha visto più volte vacillare l’intero Consorzio con la governance, non possiamo che essere soddisfatti di questo». (GDS)