“Uccise anziano per rapinarlo”: chiesto l’ergastolo per la badante

Il pubblico ministero Cecilia Baravelli al termine della requisitoria ha chiesto l’ergastolo, con tre mesi di isolamento, per la rumena Dana Mihaela Nicoleta Chita, 26 anni, arrestata nel novembre del 2020, con l’accusa di avere ucciso, la notte tra l’11 e il 12 luglio di quell’anno, il pensionato palmese Michelangelo Marchese, di 89 anni. L’anziano non solo l’aveva ingaggiata come badante, ma le aveva anche promesso, che l’avrebbe sposata per lasciarle l’eredità.

Dopo la requisitoria del magistrato, ci sono state le arringhe dei difensori di parte civile Vito Cangemi e Giuseppe Cacciatore, e del legale dell’imputato Angelo Asaro. La Corte di Assise del Tribunale di Agrigento, presieduta da Wilma Angela Mazzara, ha rinviato al 30 settembre per emettere la sentenza.

La donna, e altri complici non identificati, lo avrebbero immobilizzato con del nastro adesivo, sul quale sono state trovate tracce di Dna, e poi ucciso, per rapinarlo di una piccola somma in denaro che teneva in casa, e sottrargli una vecchia autovettura. La morte è sopraggiunta per strangolamento.