Turismo Agrigento, Picarella: i primi dati non sono rassicuranti

Turismo agrigento

Turismo Agrigento – Siamo quasi arrivati al giro di boa di questa estate 2018 e anche se non si hanno ancora i dati ufficiali, è possibile fare un primo provvisorio bilancio dei flussi turistici che interessano Agrigento.
Da una prima analisi è possibile constatare che la presenza dei turisti nella città di Agrigento è in calo rispetto agli anni passati, prendendo in considerazione il periodo che va dalla fine della primavera fino ad ora.

Turismo Agrigento: si speria nel boom finale

Dall’analisi fatta da Francesco Picarella, presidente provinciale e regionale di ConfCommercio e Federalberghi, risulta che il turismo del 2018 sembra essere in grossa difficoltà rispetto all’anno scorso. Anche se un’analisi definitiva si può fare solo con i dati dell’Osservatorio Turistico Regionale (dati non ancora disponibili), Picarella lavora a stretto contatto con gli operatori turistici e ciò gli permette di fare una prima stima sul flusso, attualmente negativo.
Naturalmente ci si aspetta un clamoroso boom con l’arrivo del periodo di piena rappresentato dalla fine di luglio e dal mese di agosto. Questo periodo è tradizionalmente il preferito da tutti turisti che possono godere appieno delle ferie e del clima più favorevole. Anche se si tratta di un boom già preso in considerazione nelle stime dei flussi turistici, darà sicuramente una grossa mano all’economia.
Nel frattempo, sempre Picarella fa sapere che si è registrato un buon aumento dei flussi turistici provenienti dal sud America, oltre naturalmente ai numerosi italiani ed europei che già occupavano Agrigento negli anni passati.