Tumore – sintomi

Che cos’è

Il tumore è una malattia in cui una cellula dell’organismo muta il proprio Dna iniziando a moltiplicarsi senza limiti.

Questa è la caratteristica comune a tutte le forme di tumore. Esistono tuttavia differenze, anche significative, tra un tumore e un altro a seconda degli organi o dei tessuti in cui si sviluppa.

Il tumore può presentarsi in forma solida e liquida. Nel primo caso le cellule che diventano tumorali appartengono a tessuti, come quello polmonare o le ossa. I tumori liquidi sono invece quelli del sangue.

Nei tumori solidi si possono distinguere tre fasi: nella prima il tumore è localizzato in un’unica sede; la seconda inizia se il tumore ricompare dopo una terapia che lo aveva eliminato (recidiva); la terza è quella delle metastasi, in cui le cellule cancerose si disseminano nell’organismo e aggrediscono altri organi e tessuti.

La capacità di formare metastasi distingue il tumore maligno da quello benigno: in quest’ultimo caso infatti, pur essendoci una proliferazione incontrollata delle cellule, per varie ragioni le cellule cancerose non riescono a invadere altri tessuti.

I tumori del sangue sono suddivisi in leucemie e linfomi, a seconda che cellule tumorali si trovino nel circolo sanguigno e/o negli organi linfatici.

Le Possibili Cause

All’origine del cancro c’è un accumulo di mutazioni, cioè di alterazioni, nei geni che regolano la proliferazione e la sopravvivenza delle cellule.

Alcune di queste mutazioni, si accumulano in tempi più o meno lunghi, possono anche essere ereditarie. Tuttavia, è rarissimo che tali alterazioni genetiche siano sufficienti allo sviluppo del tumore.

Nella grandissima maggioranza occorrono altre mutazioni, quelle indotte da fattori ambientali come l’esposizione prolungata ad agenti cancerogeni di origine chimica, fisica o virale.

Gli esempi più noti sono il fumo di sigaretta, l’amianto, alcune sostanze chimiche utilizzate nei processi industriali o generate dalla combustione di derivati del petrolio.

Di recente è stato scoperto che anche le abitudini alimentari scorrette rappresentano un fattore di rischio tumorale.

Oggi giorno la scienza ha effettuato passi significativi per combattere questa patologia e in molti casi si può guarire. Solo in rari casi si parla di malasanità per un ritardo di diagnosi o per la mancanza del rispetto delle Linee Guida nella cura del paziente. In questi casi si può agire con una richiesta di risarcimento per errore medico. Il professionista che deve accertare un eventuale errore di terapia, diagnosi o cura è il medico legale.

Sintomi più comuni

I sintomi variano in base alla tipologia e alla localizzazione del tumore. Un sintomo frequente in molte forme di cancro è una rapida diminuzione del peso corporeo.

A seconda del tipo di tumore, tra i sintomi più frequenti ci sono: noduli palpabili sotto la cute, modificazioni evidenti di nei, tosse stizzosa o raucedine, sanguinamenti anomali, ulcerazioni che non guariscono, persistenti problemi digestivi, difficoltà di deglutizione, cambiamenti nelle abitudini intestinali e difficoltà nella minzione.

Alcune eventuali Complicazioni

Le complicanze legate a un cancro dipendono dal tipo e dallo stadio del tumore, oltre che dalla localizzazione delle eventuali metastasi, che possono essere considerate complicanze del tumore primario.

Altre complicazioni, per esempio l’insorgenza di infezioni, possono essere conseguenza delle terapie stesse.

Non di rado nel paziente oncologico si sviluppa un disturbo dell’umore, come la depressione.

E’ opportuno ricordare che alcuni tipi di tumore sono oggi giorno curabili e la guarigione del paziente è totale in quanto vi è una remissione della patologia. In alcuni casi invece, la patologia può essere gestita dall’equipe ospedaliera in modo da consentire per molti anni una vita pressochè normale al paziente.