Tre morti tra la notte e la mattina del primo dell’anno

Tre morti tra la notte e la mattina del primo giorno dell’anno nuovo.

Un sub è stato trovato morto in una caletta in località di “Mazzaforno”, a Cefalù. L’hanno recuperato i militari della Capitaneria di porto che stanno indagando per dare un nome alla vittima. L’uomo, un bianco tra i 40 e i 50 anni, indossava ancora la muta da sub e, secondo una prima ispezione sul corpo, era in acqua da una decina di giorni. Sul corpo sono presenti alcuni tatuaggi che potrebbero essere utili all’identificazione. Il cadavere è stato trasferito all’ospedale Policlinico di Palermo.

Una donna di 92 anni è morta nel rogo della sua casa di via Gelone, a Messina, probabilmente per il malfunzionamento di una stufa. I vigili del fuoco hanno trovato il cadavere dell’anziana carbonizzato e tracce di liquido infiammabile.

Un pensionato di 73 anni, Salvatore Guercio, è morto in nottata all’ospedale “Civico” di Palermo, dove era stato trasportato dopo che qualche ora prima era stato investito da un’automobile lungo la via Messina Marine, nel centro cittadino palermitano, mentre attraversava la strada. Era sceso da casa per buttare la spazzatura. Soccorso dai sanitari del 118, per lui non c’è stato nulla da fare.