Torre Salsa, al via le visite guidate: aprono la stagione i liceali di Codogno

Al via le visite guidate di primavera nella riserva naturale di Torre Salsa tra Siculiana e Montallegro. Ad aprire la stagione gli studenti lombardi del Liceo Giuseppe Novello di Codogno provincia di Lodi, sono stati ieri guidati all’interno della riserva dagli operatori del Wwf Gerlando Callea e Giuseppe Palilla.
Ecco i contatti per prenotare le visite gratuite nella riserva naturale di Torre Salsa: tel. 0922/818220 – cell 327/7742954 – email: torresalsa@wwf.it.
La riserva naturale di Torre Salsa, gestita dal Wwf, si estende su un’area di 762 ettari, compresa tra Siculiana Marina ed Eraclea Minoa, in provincia di Agrigento, all’interno di un Sito d’Importanza Comunitaria. Il suo territorio incontaminato percorre la costa mediterranea per 6 Km, alternato da falesie, dune e immense spiagge solitarie. A ridosso del litorale, una serie di terrazzi naturali incisi da torrenti, generano suggestivi scorci scenografici. Dal lato opposto invece, un paesaggio impervio e montuoso culmina nelle vette del monte Stella, Monte Cupolone e Monte Eremita.
Il cuore della riserva, all’interno della zona umida, è la Torre Salsa: un’antica torre di avvistamento che domina la sommità di un piccolo promontorio d’argilla. Il tratto che divide questo rudere dal Monte Eremita è un boschetto a Pino d’Aleppo, nell’entroterra di questa collinetta, il tanto decantato “Pantano” dove scorre acqua di provenienza salmastra. Tra le riserve siciliane, Torre Salsa è l’unica ad ospitare al suo interno un’Oasi di proprietà WWF. Risale infatti alla seconda metà degli anni ottanta la scelta di acquistare circa 8 ettari di terreno al fine di realizzare un presidio fisso, in grado di contrastare i “venti cementificatori” che minacciavano di distruggere questo lembo, pressoché incontaminato, di costa siciliana. Da allora, decine di volontari si sono alternati soprattutto per quello che nel tempo è diventato il “progetto tartarughe” del WWF Italia. (Comunicalo.it)