Tentato omicidio per gelosia, condannato a 10 anni e 8 mesi di carcere

I giudici della terza sezione penale della Corte d’Appello di Palermo hanno confermato la condanna a 10 anni e 8 mesi di reclusione, nei confronti del trentasettenne canicattinese Gianluca Scaccia, accusato del tentato omicidio di Vincenzo Curto, 34 anni, ex marito della sua nuova compagna, avvenuto il 22 giugno del 2017, in contrada “Montagna”, a Canicattì.

In primo grado l’imputato era stato condannato dai giudice della sezione penale del Tribunale di Agrigento, presieduta da Gianfranca Claudia Infantino. Scaccia sparò alcuni colpi di pistola all’indirizzo del rivale in amore, ed ex amico. Durante il processo di primo grado la vittima, nel frattempo emigrata in Germania, aveva ritrattato la versione dei fatti negando le accuse.

La Corte d’Appello ha anche rigettato la riapertura dell’istruzione dibattimentale con l’audizione proprio di Curto. La difesa di Scaccia, rappresentata dall’avvocato Angela Porcello, ha già preannunciato ricorso in Cassazione.