Il Teatro Posta Vecchia apre le sue porte ancora per il richiestissimo “Pinocchio”. Spettacolo il 18 e 19 Febbraio

Continua a riscuotere un grandissimo successo la Commedia musicale “Pinocchio” della Compagnia “Teatro della Posta Vecchia ” di Agrigento per la regia di Camillo Mascolino e le musiche originali del Maestro Sal Pumo.

Pinocchio, è un romanzo dellaformazione di una coscienza”, in uno sfondo di temi magici e avventurosi. Si snoda in una sorta di percorso a tappe, un viaggio al termine del quale il protagonista, dotato in fondo di un cuore d’oro, dopo avere superato prove dure e terribili, in un altalena di buoni propositi e monellerie, di infrazioni alla regola e di tardi ma sinceri ravvedimenti, di cattiva condotta e rimorsi, ritrova finalmente il padre Geppetto e, divenuto buono e  diligente, abbandona le spoglie del burattino per assumere le sembianze del ragazzo per bene. Un cambiamento che diventa l’emblema di un passaggio dalla magica libertà infantile ai doveri e alle responsabilità della vita adulta. La riduzione e l’adattamento che Camillo Mascolino ne ha fatto del romanzo di Collodi, privilegia proprio questo aspetto dell’opera. La maturazione che i ragazzi naturalmente compiono ad un certo punto della loro crescita, deve passare anche dalla presa di coscienza di ciascuno di loro e dalla responsabilità enorme di essere protagonista del cambiamento che questa società, ormai senza regole e senza morale comune, impone. La fata, secondo Mascolino, è l’artefice di questa trasformazione materiale di Pinocchio e della sua presa di coscienza; prima però di operare questa trasformazione da burattino a ragazzo, fa vedere al burattino, quello che è realmente il mondo di oggi, fatto di fame, di guerre, di attentati, di inquinamento e di tutte quelle brutture che l’uomo è riuscito a creare grazie alla sua insipienza. Pinocchio alla vista di cotante brutture, e di ciò che lo aspetta nel mondo reale, ben diverso dal mondo delle fiabe, inizialmente rinuncia a questa trasformazione che la fata sta per compiere, ma viene spronato dalla stessa a rendersi artefice insieme a tutti i ragazzi che diventeranno adulti a operarne il cambiamento. Pinocchio accetta la sfida promettendo alla fata che una volta lasciati i panni di burattino, insieme agli altri ragazzi, lotterà affinché le brutture delle quali l’uomo è stato artefice, possano non esistere più adoperandosi quindi per la realizzazione di un mondo migliore”.

Una trama molto attuale ed avvincente che conquista gli spettatori, grandi e piccini. E proprio per dare a tutti la possibilità ancora di godere di questo imperdibile spettacolo, il Teatro Posta Vecchia apre le sue porte il 18 e 19 Febbraio con appuntamento previsto per le ore 17.30. Vista la mole di presenze previste, Giovanni Moscato, Patron del Teatro, ha messo a disposizione, per le prenotazioni dei posti, il numero telefonico 0922 26737. Costo del biglietto, 10 euro per adulti e 7 euro dai 14 anni in giù. 

Sul palco eccellenti attori: Giovanni Moscato, Francesco Di Vincenzo, Graziana Lo Brutto, Luigi Corbino, Ilaria Mitidieri e Massimiliano Rizzo. I costumi sono di Donatella Giannettino, le registrazioni sono state effettuate presso lo studio ” La Cantina dei Dioscuri” audio video, le luci di Riccardo Liotta e l’organizzazione generale affidata a Fausto Bruccoleri.