Teatro Pirandello: “Scugnizza” chiude la stagione 2016/17 (FOTO)

Fraintendimenti, dichiarazioni d’amore inaspettate e colpi di scena in una delle più belle operette napoletane.

-di Calogero Longo

La compagnia di operetta- La scuglizza- teatro PirandelloL’ultima rappresentazione teatrale, che ha chiuso la stagione 2016-2017 al teatro Pirandello di Agrigento, è stata l’operetta “Scugnizza” di Mario Pasquale Costa con la regia di Umberto Scida andata in scena lo scorso fine settimana. L’operetta è divisa in 3 atti di circa 60 minuti ciascuno in versione musical quindi caratterizzata da frizzanti balletti, canzoni e melodie orecchiabili e coinvolgenti in uno sfondo scenografico rappresentante la festosa cornice dei vicoli di Napoli. Viene raccontato una sorta di “contrasto amoroso” in salsa napoletana. La compagnia di operetta- La scuglizza- teatro PirandelloNella gaia cornice del golfo napoletano, due scugnizzi innamorati, Totò e Salomè , con il loro numeroso gruppo di amici, conducono una vita senza problemi. Sempre a Napoli si trovano alcuni turisti americani fra cui il ricco vedovo Toby Gutter, sua figlia Gaby ed il suo segretario Chic che la corteggia senza successo. Un americano cerca di convincere una dubbiosa scuglizza, Salomè,(Maria Francesca Mazzara), a lasciare Napoli per l’America, le ristrettezze per il benessere. La compagnia di operetta- La scuglizza- teatro PirandelloLa ragazza, quindi, si trova inizialmente di fronte al dilemma della scelta tra una vita agiata lontano dalla adorata terra o una vita difficoltosa nei luoghi familiari della sua città. Questo dilemma, apparentemente risolto a favore della prima opzione, si concretizza poi nella mandolinata dello scugliuzzo Totò,(Spero Bongiolatti) il quale vuole che l’amata rimanga a Napoli. Dunque fraintendimenti, dichiarazioni d’amore inaspettate produrranno una serie di colpi di scena in cui l’amore e lo spirito verace partenopeo la farà da padrone. La prima rappresentazione di “Scugnizza” si tenne a Torino, al Teatro Vittorio Alfieri, il 16 dicembre 1922. La compagnia di operetta- La scuglizza- teatro PirandelloE’ considerata la più bella delle operette napoletane, nonchè il piccolo capolavoro di Mario Costa, su libretto di Carlo Lombardo. La più italiana delle nostre operette offre una schietta vena melodica, un piacevole testo di ambiente popolare e una magia speciale grazie a una musica contagiosa: sono le ragioni di ottant’anni di successi e favori del pubblico. I turisti americani a Napoli sono molto incuriositi dalle bellezze naturali della città ma anche dal modo di vivere dei Napoletani, sempre pronti a far festa. Una versione più fresca e originale dell’operetta che punta ad intercettare un target più giovane e che vede protagonisti il cast, il corpo di ballo e l’orchestra del teatro sotto la direzione artistica del maestro Aldo Morgante. Protagonisti oltre allo stesso Scida, nel ruolo di Chic, segretario di Mr. Toby Gutter e poeta a tempo perso, sono Maria Francesca Mazzara, che interpreta Salomè, la Scugnizza, Spero Bongiolatti (Totò, lo Scugnizzo) e Isadora Agrifoglio (Miss Gaby Gutter Figlia di Mr. Gutter). Coinvolgenti e convincenti le performance dello stesso Scida, nel ruolo comico di Chic, segretario di Mr. Toby Gutter. Hanno incantato il pubblico, con le loro splendide voci, i protagonisti Maria Francesca Mazzara, che interpreta Salomè, la Scugnizza, Spero Bongiolatti (Totò, lo Scugnizzo), e Isadora Agrifoglio (Miss Gaby Gutter Figlia di Mr. Gutter). Un gran finale al Pirandello con tutti gli attori sul palco che, oltre a ringraziare l’orchestra del teatro stabile di Palermo, i costumisti, la sarta e tutti gli operatori di scena, hanno stupito il pubblico quando dopo i saluti si è riaperto il sipario e hanno cantato un pezzo in musica lirica.

Calogero Longo

La compagnia di operetta- La scuglizza- teatro Pirandello

Teatro: La Compagnia di Operetta “La Scuglizza”.