Teatro Pirandello, assessore Ciulla: “Stagione iniziata sotto i migliori auspici”

Il Caso Tandoy sul palco del Teatro Pirandello ha aperto la stagione di prosa con i migliori propositi. Biglietti esauriti e tanta attesa per un ritorno con tutti i crismi, dopo gli anni dell’emergenza sanitaria e del distanziamento sociale e venerdì prossimo, 18 novembre, lo splendido gioiello di Agrigento ospiterà una tappa del Tour di Claudio Baglioni. Una vetrina nazionale per il Pirandello che quest’anno ha perfino raddoppiato il numero di abbonamenti della passata stagione. Meglio di così non si poteva cominciare. La Fondazione Teatro Pirandello, come sappiamo, grazie alla nuova governance ha raggiunto l’obiettivo di essere riconosciuto come “Teatro di Produzione nazionale”.
Soddisfazione è stata espressa dall’assessore alla Cultura della Città di Agrigento Costantino Ciulla “per l’accoglienza del pubblico ed una programmazione che vuole tenere insieme le nuove tendenze e i nuovi registi del teatro italiano con la qualità delle produzioni nazionali. Nomi che parlano da soli come: Silvio Orlando, Veronica Pivetti, e Francesco Pannofino (solo per citarne alcuni). Poi tanto spazio anche alle nostre produzioni con artisti del territorio”. La stagione teatrale , infatti, proseguirà il 26 e 27 novembre con «The Children»» di Lucy Kirkwood, regia di Andrea Chiodi con Elisabetta Pozzi, Giovanni Crippa e Francesca Ciocchetti. Il 17 e 18 dicembre sarà la volta della Casa del Musical e Martina Di Fonte, che poteranno in scena «Buoni… Se Potete» a cura di Marco Savatteri e ad aprire il nuovo anno in rassegna c’è «Mine Vaganti», uno spettacolo di Ferzan Ozpetek con Francesco Pannofino, Laia Forte, Edoardo Purgatori e Carmine Recano in scena il 24 e 25 gennaio 2023. L’1 e il 2 febbraio un’opera Pirandelliana, «Come tu mi vuoi» per la regia di Luca De Fusco, con Lucia Lavia. Il cartellone va avanti il 18 e 19 febbraio con Silvio Orlando, in «La vita davanti a se». Attesa anche per «La Roba», per la regia di Guglielmo Ferro in scena il 23 e 24 marzo con Enrico Guarneri e tanti altri spettacoli con cartelloni dedicati anche alle scuole che permetteranno agli studenti di partecipare alla Stagione di Prosa con spettacoli a loro dedicati come quello interamente in lingua inglese di lunedì scorso “La storia dei Blues Beothers”. “Da questa contaminazione – conclude Ciulla ci aspettiamo che la tradizione del teatro nella nostra città prosegua e si arricchisca ulteriormente”.