Tangenziale di Agrigento, al via i tavoli territoriali del dibattito pubblico

Lunedì 13 e martedì 14 giugno si svolgeranno i tavoli territoriali, nell’ambito del dibattito pubblico previsto dalla normativa in vigore,  per la realizzazione della tangenziale di Agrigento. Si tratta dei primi quattro incontri che si terranno con le amministrazioni comunali e tutti i soggetti pubblici e privati interessati dall’opera. Il primo dei quattro tavoli si terrà lunedì 13, alle ore 10, ad Agrigento presso il Teatro Luigi Pirandello per proseguire, alle ore 15.30 dello stesso giorno, a Favara, al Castello Chiaramontano. Martedì 14 giugno, alle ore 10.00, sarà la volta di Porto Empedocle presso la Torre di Carlo V e l’ultimo tavolo territoriale della due giorni di incontri si terrà alle ore 15:30, a Siculiana nella sala consiliare del palazzo comunale.  Ogni incontro sarà introdotto dai sindaci dei Comuni ospitanti, seguito da: coordinatore del dibattito pubblico con il suoi collaboratori, rappresentanti del gruppo di lavoro della direzione progettazione Anas coadiuvati dal raggruppamento dei progettisti incaricati della progettazione dell’opera.Nel corso degli incontri saranno illustrate le ragioni dell’opera, le tre alternative previste, le tempistiche e i costi stimati, nonché gli strumenti di comunicazione e interazione per i cittadini interessati dall’infrastruttura. L’opera attraversa i territori di Agrigento, Porto Empedocle, Realmonte, Siculiana, Montallegro, Favara, Joppolo Giancaxio. I tavoli territoriali sono aperti a tutta la cittadinanza. È inoltre possibile intervenire sul sito www.dibattitopubblicotangenzialediagrigento.it.  Il dibattito pubblico servirà a raccogliere informazioni, osservazioni e documenti per supportare il proponente nella scelta più consapevole, rispetto alle esigenze e peculiarità dei territori. Un confronto aperto con cittadini, enti, associazioni. Il gruppo di lavoro che si occupa di coordinare il Dibattito Pubblico è Strategic Team of Planning STEP, una società di consulenza specializzata in processi partecipativi, individuata dal proponente Anas, società del Gruppo Ferrovie dello Stato Italiane, tramite gara di evidenza pubblica.