Sul palco del Cine Teatro Lupo “Sogno di una Notte a Bicocca” per volare liberi sulle ali della fantasia

Venerdì 25 gennaio appuntamento con la Rassegna Teatrale “Ribera Città delle Arance”: sul palco del Cine Teatro Lupo “Sogno di una Notte a Bicocca” per volare liberi sulle ali della fantasia.   

Ribera. Dopo il successo e le fragorose risate, con applausi scroscianti e continui per l’esilarante commedia “Due Siciliani a Milano”, andata in scena l’11 gennaio e che ha visto protagonisti Giovanna Criscuolo e Carmelo Cannavò, venerdì 25 gennaio, alle ore 21.00, arriva il quarto appuntamento della Rassegna Teatrale “Ribera Città delle Arance”, organizzata dall’associazione culturale “92ZERO16”, con il patrocinio dell’amministrazione comunale di Ribera.

Sul palco del Cine Teatro Lupo, verrà rappresentato lo spettacolo del Teatro Mobile di Catania, “Sogno di una notte a Bicocca”, diretto da Francesca Ferro, figlia dei due grandi e indimenticabili interpreti del teatro italiano: Turi Ferro e Ida Carrara.

“Sogno di una notte a Bicocca” è un’opera che si avvale di una grande idea, forte dell’esperienza di un laboratorio teatrale tra i detenuti con la reinterpretazione di “Sogno di una notte di mezza estate” di Shakespeare.

Una pièce osannata da critica e pubblico, per aver analizzato la tragicità della condizione umana e sociale dei carcerati utilizzando la funzione pedagogica e terapeutica del teatro, il cui obiettivo è quello di liberare il cuore e la mente dalla gabbia in cui sono rinchiusi.

“Il carcere – spiega Francesca Ferro – sembra il posto meno adatto a sognare: la detenzione costringe a vivere lontano dal mondo esterno e dagli affetti, aliena l’essere umano privandolo del tempo e dello spazio così come li conosciamo noi. Nasce l’esigenza di uscire, di superare le mura e pensarsi in un altro luogo, protagonisti di una storia che non è la propria. Magari dentro un bosco in una notte d’estate”. Ed ancora aggiunge: “L’esperienza a Bicocca è stata forte e intensa. Lo spettacolo vuole essere il più possibile onesto e coerente con quello che erano i detenuti che ho conosciuto. Abbiamo voluto togliere il giudizio nei loro confronti, cercando di far venire fuori l’individuo prima del reo, l’umanità prima della colpa”.

Sul palco un cast di rara bravura  composto dagli attori Francesca Ferro, Agostino Zumbo, Mario Opinato, Silvio Laviano, Renny Zapato, Giovanni Arezzo, Francesco Maria Attardi, Mansour Gueye, Giovanni Maugeri, Antonio Marino, Dany Break che insieme all’aiuto regia Mariachiara Pappalardo e alle musiche di Massimiliano Pace, interpreteranno questo gruppo di detenuti diretti dalla regista Francesca Ferro, che ha l’importante compito di donare ad ogni componente della compagnia la forza di volare liberi sulle ali della fantasia. Per informazioni e biglietti telefonare ai numeri: 348 2848898 – 328 0134734