Stai pensando di cercare un personal trainer? Leggi questi consigli

Chi ha intenzione di iniziare ad allenarsi seriamente o a seguire un percorso di training non dovrebbe trascurare l’ipotesi di richiedere il supporto di un professionista del settore. Soprattutto se si è all’inizio di un’attività fisica, infatti, non si dispone certo delle abilità e delle conoscenze necessarie per gestire le proprie sessioni di allenamento in totale autonomia. Improvvisare in questo ambito vuol dire correre il rischio di farsi male, o comunque di svolgere esercizi non adatti alle proprie necessità: conviene, dunque, contattare un personal trainer che studi un programma di allenamenti ad hoc e rediga un piano di esercizi su misura.

Chi ha bisogno di un personal trainer

Questo non vuol dire che i personal trainer siano utili solo per chi è alle prime armi: anche coloro che possono contare su un livello di preparazione già solido ed elevato devono prendere in considerazione l’idea di coinvolgere un professionista che li indirizzi nel loro percorso allenante. Perfino i più esperti, insomma, possono massimizzare gli obiettivi e il lavoro, così da conseguire risultati eccellenti sotto tutti i punti di vista. Un programma personalizzato è fondamentale, e ciò può derivare solo dalla competenza di un allenatore personale adeguatamente formato.

Come scegliere il proprio allenatore

L’allenatore a cui si decide di affidarsi dovrebbe aver seguito almeno un corso personal Trainer: la formazione migliore in Italia da questo punto di vista è quella che viene proposta da Fitnessway, che organizza corsi in dieci città e che ogni anno assicura un diploma a più di 2500 professionisti. La formazione accreditata Europe Active garantisce l’opportunità di conseguire standard di qualità riconosciuti: in altri termini, i diplomi rilasciati da Fitnessway consentono di lavorare non solo in Italia, ma anche all’estero.

La motivazione

L’aspetto motivazionale non va certo sottovalutato quando si pensa all’allenamento fisico. La disponibilità di un interlocutore diretto, infatti, si traduce nella presenza di un motivatore che fornisce gli stimoli giusti e i necessari incentivi per alzare sempre di più l’asticella e sforzarsi in modo più intenso. A volte si rinuncia ad allenarsi per pigrizia o perché manca l’entusiasmo di cui si avrebbe bisogno. In altri casi, è in agguato il rischio della noia, correlato a una routine di lavoro sempre uguale a sé stessa e quindi fin troppo monotona.

Il valore di un personal trainer

Il sostegno che viene fornito da un personal trainer, insomma, consente di evolversi e di spostare un po’ più in là i limiti. I professionisti migliori sono quelli capaci di definire la giusta intensità di allenamento che deve essere seguita, ma anche di individuare gli esercizi più adatti e le tecniche migliori da mettere in pratica. Nel momento in cui si prende un impegno con una persona che dedica il proprio tempo allo studio di un programma di lavoro, non si può che essere stimolati ad allenarsi sul serio. Si tratta, se non altro, di una questione di rispetto nei confronti dell’allenatore.

L’attività professionale di un personal trainer

Come si riconosce la professionalità di un personal trainer? In primis attraverso caratteristiche che non dovrebbero mai mancare, come la puntualità, la cortesia e la cordialità. In più, è bene ricordare che un allenatore di fitness non è titolato a suggerire medicinali da prendere (e tantomeno a prescriverli, ovviamente): il fatto che abbia competenze in materia di anatomia umana o di medicina non lo trasforma in automatico in un dottore o in un nutrizionista. Per questo egli non dovrebbe neppure stilare piani per diete o regimi alimentari specifici.