Sovraindebitamento e nuove regole default, CNA offre servizio di consulenza legale

Un crescente numero di imprenditori e famiglie, anche per effetto della crisi economica determinata dalla pandemia, stanno vivendo un forte disagio e faticano ad onorare i debiti contratti. E per di più, come se non bastasse, dal primo gennaio sono entrate in vigore nuove e stringenti regole comunitarie sulle esposizioni bancarie. La CNA Provinciale di Agrigento mette a disposizione gratuitamente uno sportello di consulenza per orientare gli artigiani, le piccole e imprese e il consumatore a gestire le eventuali situazioni di criticità.
“Una di queste è rappresentata dal sovraindebitamento – affermano i vertici provinciali della Confederazione –una condizione certamente complessa e, a volte, pure drammatica, ma non “ingovernabile” se la materia viene affrontata e trattata in modo competente e professionale.E provarci ne vale la pena, perché l’esito sarà quello di imboccare agevolmente il percorso per il reinserimento sociale, a salvaguardia della serenità personale, familiare ed aziendale. Con l’emanazione della legge 27 gennaio 2012, n. 3, il legislatore permette anche alle imprese non fallibili e ai consumatori di superare la situazione di “sovraindebitamento” e di ottenere così la esdebitazione ed un “nuovo inizio” (fresh start). La norma, da alcuni ribattezzata come legge “salva suicidi”, stabilisce infatti che, in primo luogo, debba essere assicurata al soggetto “finito nel tunnel” e alla sua famiglia una sussistenza dignitosa. La CNA, che è la casa di chi fa impresa ma anche delle famiglie – sottolineano il presidente Francesco Di Natale e il segretario Claudio Spoto – ha ritenuto opportuno avvalersi di un team di legali, specializzati nel settore, per dare aiuto e supporto a quanti avvertano l’esigenza di accedere alle procedure di risoluzione della crisi da sovraindebitamento al fine di ottenere la esdebitazione e la possibilità di ricominciare con una nuova vita. Lo sportello, che sarà attivato a partire da metà febbraio all’interno della nostra struttura in via Piersanti Mattarella, 317 ad Agrigento, sarà curato da un qualificato gruppo di avvocati, guidato da Giuseppe Sciascia Cannizzaro, e composto da Maria Antonella Cimino e Carmelo Bruno, a cui va il nostro apprezzamento e ringraziamento. E gli stessi – concludono Di Natale e Spoto – forniranno anche la consulenza, sempre gratuita, in riferimento alle recenti regole comunitarie che avranno un pesante impatto sull’accesso al credito di artigiani e piccole e medie imprese, oltre che delle famiglie. Il punto nodale riguarda i nuovi parametri, la cui applicazione è scattata ad inizio 2021, che portano banche ed intermediari finanziari a classificare come default i debiti scaduti, considerando come tale un arretrato di pagamento di oltre 90 giorni anche di soli 100 euro per una piccola impresa. Tutto ciò rischia di tradursi in una assurda trappola mortale. Dal canto nostro, anche su questo delicato e insidioso terreno – concludono Di Natale e Spoto – vogliamo seguire e assistere i nostri associati come si deve, fermo restando che CNA Nazionale si è già mobilitata presso le Autorità europee e sono arrivatii primi segnali positivi”.