“Sostituzione di contatore illegittima”, condannata Girgenti Acque

La società che gestisce il servizio idrico non può sostituire il contatore dell’utente a sua insaputa e poi inviargli la bolletta”.   Il giudice Luciana Razete, presidente della sezione civile del tribunale di Agrigento, ha rigettato l’appello di Girgenti Acque che si era opposta alla sentenza emessa dal giudice di pace, Marilia Montalbano, il 21 marzo 2014. Lo riporta oggi il Giornale di Sicilia.

Un utente si era visto recapitare una bolletta sospetta di quasi 900 euro. Da lì la decisione di citare in giudizio Girgenti Acque e chiedere l’annullamento della fattura.

Il giudice ha affermato il principio secondo il quale “il gestore non può sostituire il contatore ed effettuare la lettura se non in contraddittorio con l’utente che deve essere messo in condizioni di verificare”.

La vicenda, spiega il GDS,  scaturisce da un atto di citazione formulato da un ragazzo poco più che ventenne che si era visto recapitare una bolletta sospetta di quasi 900 euro del tutto fuori dalla norma e dai suoi abituali canoni di utilizzo. L’utente si è rivolto all’avvocato Daniele Cutaia che ha citato in giudizio Girgenti Acque chiedendo l’annullamento della fattura. Il giudice ha affermato il principio secondo il quale il gestore non può sostituire il contatore ed effettuare la lettura se non in contraddittorio con l’utente che deve essere messo in condizioni di verificare.



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